Tutele. Beni culturali e Governo periferico mettono a disposizione la mappa La Liguria, prima in Italia, mette su Internet l'archivio degli edifici e delle aree tutelati da vincoli di tipo paesaggistico, architettonico e archeologico. La rivoluzione viaggia su www.Liguriavincoli.it, un portale accessibile a tutti che permetterà di cancellare con un colpo dispugnale code agli uffici regionali o alle soprintendenze per sapere se una casa, un palazzo o un terreno è coperto da un qualsiasi tipo di vincolo. Le informazioni, un tempo in versione cartacea, saranno alla portata di click grazie a un sistema di consultazione georiferito, semplice e intuitivo che consente in tempo reale di localizzare sulla mappa il bene e di scaricare in originale l'eventuale decreto che ha istituito un vincolo con tanto di foto e documentazione allegata. Una completezza di dati che a oggi manca in altre regioni dove si è iniziato a lavorare in materia e che si ritrova in alcune esperienze nazionali, portate avanti dal ministero dei Beni Culturali, ma con database ad accesso limitato e ad uso interno. «Il sito spiega Lili ana Pit-tarello, direttrice regionale per i beni culturali e paesaggistici nasce dalla collaborazione fra la nostra direzione, le soprintendenze e la Regione. La fase operativa di trasposizione dei documenti cartacei su supporto informatico è iniziata nel 2003 a coronamento di un lavoro di scambio che è partito già negli anni Novanta, ai tempi del piano paesistico della Liguria e che si è consolidato nel tempo». Il risultato è un database rigoroso che contiene più di 5mila vincoli architettonici, quasi 700 vincoli paesaggistici e 390 vincoli archeologici sparsi sul territorio della Regione vincolato per il 42 del totale. «Il progetto aggiunge l'assessore all'Urbanisitca della Regione Carlo Ruggeri si pone anche obiettivi di trasparenza, permettendo a tutti i cittadini di controllare il territorio dal rischiò di abusi e cerca di ampliare negli abitantila coscienza della difesa del territorio». I punti di forza del sito sono tre. Innanzitutto Liguria Vincoli raggnippa in un unico grande database e in maniera rigorosa tutti i tipi di vincolo, paesaggistico, architettonico e archeologico. «Inoltreprosegue l'architetto Gianni Gaggero, dirigente del settore Pianificazione Territoriale dal sito è sempre possibile scaricare i decreti in originale, al riparo da possibili errori di trascrizione. Infine su ogni vincolo è stata compiuta un'attenta operazione di collaudo curata dai funzionari che si Occupano direttamente della materia». Inoltre per ogni vincolo è riportato non solo il codice di individuazione locale ma anche il riferimento univoco nazionale. Al momento nel database manca ancora la mappatura dei vincoli della legge Galasso, che tutela ad esempio le aree entro i 300 metri dalla linea di costa, perché su questi «occorre trovare un'interpretazione univoca».