IL SOSPETTO è che tra le 52 opere oggetto della trattativa tra il museo americano ed il ministro Rutelli vi siano anche i «pezzi mancanti» di Riace. Per Braghò un'ipotesi tutt'altro che peregrina: "Vi sono diversi e pesanti elementi - dice - che potrebbero suffragare questa tesi". Nel giornale radio dell'81, Franco Cipriani dava una sorprendente notizia: "Un trafficantedi reperti archeologici avrebbe raccontato che, nei primi mesi del 1972 un sub ricoverato a Locri, nell'ospedale in seguito a un malore, avrebbe raccontato ad un medico di aver visto nel mare di Riace uno scudo. Il medico avrebbe chiamato un archeologo di Como che avrebbe organizzato il recupero con due pescatori tacitati con sei milioni. Lo scudo pesava 65 Kg. Successivamente sarebbe stato recuperato un secondo scudo di cui si sarebbe impossessato un esponente della mafia locale e un elmo venduti per 6.000 dollari per il Museo privato di Paul Getty in California. La contrattazione sarebbe avvenuta in un ristorante romano gestito da un cittadino americano». (Da "I Bronzi - Le altre verità di Giuseppe Braghò - pagina 130). Del resto il rapimento del rampollo della casata Getty, Paul Getty Junior, avvenuto a Roma nel '73, pare ad opera di calabresi, portò ad indagare sui fatti anche nei centri della costa jonica reggina. Addirittura a Riace, come lo stesso Braghò ricorda nella sua inchiesta: «Anni dopo, è venuto a trovarmi un signore: diceva d'essere capitano dei Carabinieri - di Genova, se non ricordo male - ed immediatamente, senza tanti fronzoli, voleva sapere da me dove fossero andati a finire l'elmo e la lancia!». «Questo è il colorito linguaggio di Domenico Campagna, durante uno dei tanti colloqui che ho avuto con lui a Marina di Riace (scrive Braghò, ndr). Si era in casa di Poppe Sgrò il quale, appena finita la frase dell'amico, a nota esclamava: "Anch io sono stato chiamato in caserma, dai Carabinieri del paese. Mi hanno chiesto di riferire tutto ciò che sapevo su elmo, scudi, lancia e quanto altro dei Bronzi non era stato rinvenuto. Cercavano riferimenti tra oggetti spariti dal mare ed il rapimento di Paul Getty Junior» - Per tale ragione Braghò ha inoltrato al ministero, appoggiato dal circolo culturale Apodiafazzi di Bova, guidato da Giuseppe Carmelo Nucera, la richiesta di indagare in tal senso. L'elmo e lo scudo dei Bronzi di Riace potrebbero davvero trovarsi nelle preziose sale del Getty Museum?
Elmo e scudo al museo Getty?
Il giornalista Giuseppe Braghò sospetta che tra le opere oggetto della trattativa tra il museo americano e il ministro Rutelli vi siano anche i pezzi mancanti di Riace. Braghò cita un articolo del giornale radio dell'81 in cui un sub racconta di aver visto uno scudo di Riace nel mare e di averlo recuperato con due pescatori. L'elmo e lo scudo sarebbero stati venduti per 6.000 dollari per il Museo privato di Paul Getty in California. Braghò ha inoltrato una richiesta di indagare su tale ipotesi al ministero e al circolo culturale Apodiafazzi di Bova.
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