POMPEI (Mario Cardone) - E tre. Con l'arrivo di Rutelli. il vescovo ha 'azzeccato' il terno secco. Dopo il finanziamento regionale dei lavori alle case operaie, l'impegno di Di Lello per la creazione del Museo archeologico nell'Istituto del Sacro Cuore, il Santuario ha incassato la promessa del terzo finanziamento pubblico dal governo di centrosinistra per il restauro delle facciate interne, considerato che per il Giubileo fu messo a nuovo solo la facciata. E' arrivato a Pompei, ieri pomeriggio il numero due del consiglio dei ministri Francesco Rutelli a fornire l'interessamento e l'impegno del suo governo. A questo punto, buona parte dei 25 milioni di euro, del bilancio annunciato, per le spese della ristrutturazione del patrimonio edilizio monumentale rimane a carico dello Stato. "E' un dovere - ha detto il ministro, che nella visita al Santuario é stato accompagnato dal direttore regionale ai Beni culturali, Stefano De Caro, mentre a riceverlo insieme al vescovo é intervenuto il sindaco Claudio D'Alessio - un'opera così importante merita tutto il nostro interessamento ha soggiunto, mentre accompagnato dal vescovo, ha voluto rendersi conto di persona di tutti gli angoli del Santuario, che hanno bisogno di un urgente restauro. Il vescovo, solerte, ha mostrato al Ministro le crepe nei muri interni, lo scolorimento di alcuni affreschi e il decadimento degli ori zecchini. "Da vicino questo Santuario é ancora più bello " ha affermato Rutelli dopo la sua visita.