Definito con il Comune un percorso condiviso per la realizzazione dei progetti degli architetti Mejer e Galfetti Interessate le zone della Pineta, in via Oriente, e dell'ex colonia Monte Berico Jesolo Si apre uno spiraglio per le torri del Lido. E' stato considerato positivo l'incontro che si è tenuto a Venezia tra il sindaco Francesco Calzavara e il soprintendente per i Beni architettonici, per il Paesaggio e per il Patrimonio storico artistico ed etnoantropologico di Venezia, Renata Codello, per valutare e definire la realizzazione di due progetti inerenti il Lido di Jesolo, quello di Richard Mejer, nella ex colonia Monte Berico e quello di Aurelio Galfetti, in zona via Oriente, in Pineta. "E' in corso una proficua collaborazione con la Soprintendente Codello - ha spiegato il sindaco - per la definizione di una progettazione condivisa che sappia fare sintesi tra le esigenze concrete dell'amministrazione comunale e gli spunti creativi di due grandi maestri dell'archittettura mondiale, Mejer e Galfetti, che stanno progettando la nuova Jesolo". A quanto pare ci sarebbe stata una accettazione di condivisione di un percorso per arrivare a un progetto che accontenti entrambe le parti. "Mi fa molto piacere aver trovato nell'architetto Codello - continua Calzavara - la volontà di condividere un percorso che, pur nel rispetto delle sensibilità ambientali e storico-paesaggistiche tutelate dalla Soprintendenza, tenga conto delle previsioni del Prg di Tange, delle necessità degli investitori privati e anche dell'intenzione dell'Amministrazione di adottare, attraverso la realizzazione di progetti di grande spessore architettonico, un nuovo metro di misura per la riqualificazione della Jesolo del futuro. Spero che questa fase di collaborazione non si cristallizzi arenandosi sulla valutazione della compatibilità delle altezze degli edifici sul nostro litorale. L'amministrazione comunale è decisa a giungere alla condivisione del miglior progetto possibile anche attraverso la rivalutazione e messa in discussione dei suddetti progetti ma, contemporaneamente, è determinata a non snaturare del tutto le tipologie costruttive inizialmente proposte". Da vedere, invece, come la prenderanno a Jesolo questa svolta nella vicenda, visto che da più parti c'era stata una certa ritrosia in particolare nei confronti del progetto della torre in Pineta.