IL PERSONAGGIO Con Gabrius e Artindex ha portato su Internet le informazioni sulle aste degli ultimi ventanni Tra i clienti delle sue banche dati anche il ministero e i carabinieri Aveva costituito un piccolo impero con il cuore a Palazzo Borromeo Di gioielli di famiglia forse non ne erano rimasti molti: dei due palazzi milanesi legati al nome dei Serbelloni quello in Corsia dei Servi venne demolito nel 1832 e laltro, in corso Venezia, che ospita il Circolo della Stampa, da tempo era passato per via ereditaria a unaltra casata. Ma il vero gioiello di Alberico Cetti Serbelloni, 48 anni, è linformazione finanziaria legata allarte, un settore che ne era tradizionalmente piuttosto sprovvisto. Nel 1997 Cetti Serbelloni fonda Gabrius, compagnia specializzata nel fornire informazioni e servizi allinvestitore darte, aiutandolo a valutare gli aspetti finanziari delle sue scelte. Lo stesso anno esce la prima versione di Artindex, un database con indici e risultati delle principali aste internazionali dal 1985 in poi: oltre 600.000 opere di 41.000 artisti (dal XIV secolo a oggi) catalogate in base a 34 parametri. Uno strumento prezioso con cui Cetti Serbelloni aspira a fare di Gabrius «lazienda leader mondiale nel settore dellinformazione del mercato dellarte». Artindex, e poi le versioni aggiornate Artindex plus e Artexpand (on line dal 2000), sono disponibili a pagamento per collezionisti, investitori, società di Art Banking. Nel 2005 viene siglato un accordo col ministero dei Beni Culturali e con il Comando dei carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, che da Artindex possono ricavare informazioni su opere trafugate oppure in vendita e da notificare. Nel frattempo, dal 1998, limprenditore allarga il suo campo acquistando Tema Celeste, rivista darte contemporanea fondata e diretta dal 1983 dal curatore e critico Demetrio Paparoni. Nel 2000 però Paparoni lascia la direzione alla moglie di Cetti Serbelloni, Simona Vendrame. Nascono intanto unaltra rivista dalla vita breve, Artindex Magazine, di arte e finanza, e ben tre case editrici: la Alberico Cetti Serbelloni Editore, la Tema Celeste Editions e la Gabrius Edizioni, per cui escono tascabili su artisti giovani ma soprattutto monografie di figure internazionalmente riconosciute (fra gli altri Sol Lewitt, Peter Halley, Alex Katz), gli stessi artisti le cui opere grafiche appaiono invece nel catalogo della Acs editions, società per la pubblicazione di multipli e grafiche (anchessa una costola del gruppo Gabrius). Insomma, un piccolo impero con oltre 30 fra collaboratori e dipendenti, concentrati soprattutto nella lussuosa sede centrale di Palazzo Borromeo, nellomonima via milanese, con vallette in divisa. Cetti Serbelloni non nascondeva laspirazione a farsi prossimamente quotare in borsa. Un progetto che ora dovrà attendere.