Via libera da marzo alloperazione, indispensabile per coprire il buco del bilancio Al miglior offerente anche un albergo con maneggio Promessa di Burlando: "Da qui alla fine della legislatura non aumenteremo le tasse" Comincerà a marzo loperazione di vendita, sul libero mercato, del patrimonio delle Asl e delle aziende ospedaliere liguri, che servirà a coprire il disavanzo accumulato dalla sanità ligure nel 2005. E sarà per darsi una spinta a diminuire le spese per il futuro, ma la Regione promette ai farmacisti di sospendere la tassa annuale di concessione delle farmacie se la spesa farmaceutica convenzionata scenderà fino a stare nel limite del 13 per cento della spesa complessiva. Per la cronaca, siamo oltre il 15 per cento. I primi passaggi per la vendita del patrimonio stanno andando a compimento con linsediamento di un gruppo di lavoro misto Regione-Comuni che si occupa di cambiare, dove è necessario e dove è possibile, la destinazione duso di immobili finora asserviti alla sanità. Lelenco è lungo ed appetitoso, e non comprende solo edifici che erano stati adoperati per usi sanitari, perché se è vero che le aspettative riguardano anche gioiellini come lex ospedale San Giorgio di Albaro, circondato da un parco in via Pisa, o la parte dellex psichiatrico di Quarto che doveva andare allIit, oppure ancora la sede, sul mare di Priaruggia, dellex istituto Bruzzone o quella sulla collina del Righi, dellistituto Liberti in via Chiodo, lelenco comprende anche normali abitazioni. Terreni. Perfino un albergo con maneggio, quello di Prato Rondanino, nel Comune di Campo Ligure. Adesso si conclude anche la procedura per la scelta del finanziatore definitivo (era stata individuata Mediobanca in via temporanea) che dovrà anticipare alla Regione i 120 milioni di euro corrispondenti al valore di immobili e terreni da mettere in vendita. «Il finanziatore sarà scelto il 5 marzo, da lì scatterà loperazione di alienazione», ha detto ieri mattina il presidente Claudio Burlando che insieme allassessore alle risorse umane e finanziarie, G. B. Pittaluga, ieri ha presentato legge finanziaria e bilancio approvati in giunta. Lipotesi di case e terreni in vendita ha già, come dire, "scaldato" il mercato tanto che il presidente Burlando ha ammesso: «laspettativa e la pressione del mercato ci potrebbero portare a cifre superiori ai 120 milioni stimati. Lorientamento è di fare singole alienazioni». Vale a dire a vendere pezzo per pezzo. Nascerà anche una società per lalienazione del patrimonio. Intanto ieri mattina Burlando e lassessore Pittaluga hanno presentato le linee fondamentali della manovra per il 2007. «Un bilancio conservativo», ha detto il presidente spiegando che limpostazione resterà tale e quale (imposte comprese) da qui alla fine della legislatura: «se saremo costretti a cambiare vorrà dire che avremo sbagliato». Il nodo resta quello del peso della spesa sanitaria e per aiutare ad alleggerirla è prevista una riduzione, nel 2007, di un punto di Irap per le aziende dei servizi alla persona, che sono le Asl. Questo annuncio dellassessore Pittaluga, si accompagna con quello dellaggiustamento degli scaglioni Irpef, il cui aumento per fasce progressive era scattato lanno scorso. Nel dibattito consiliare Matteo Marcenaro, del centrodestra, aveva stigmatizzato un errore: basta un reddito di pochi euro superiore alla fascia di appartenenza, per pagare lIrpef più cara. «Aveva ragione lui - ha detto ieri il presidente Burlando - e abbiamo corretto i margini dei vari scaglioni». Nei documenti varati dalla giunta uno riguarda la totale pubblicizzazione di Filse: sono stati stanziati i 7 milioni di euro corrispondenti alle azioni in mano ai privati, soprattutto istituti di credito. «Speriamo di non dover acquistare noi quelle azioni - dice Burlando - lobiettivo sarebbe trasformare Filse in una finanziaria di tutti gli enti pubblici liguri, comprese le autorità portuali e le camere di Commercio che invitiamo a fare il loro ingresso nella società». Per rispettare il aptto di stabilità interno la Liguria abbassa il suo fondo investimenti: era 80 milioni nel 2006, questanno sarà di 40: «che è pur sempre il doppio di quanto era nel 2005». Nasce anche un fondo unico chiamato "grandi eventi": previsti slow fish ma anche a giugno il campionato italiano di ciclismo.