L'agenzia di comunicazione vincente disporrà di 12 milioni Far conoscere al mondo la Reggia di Venaria. Ecco il compito degli esperti della dozzina di agenzie di comunicazione che hanno aderito al bando di concorso per promuovere il complesso sabaudo nei cinque continenti. «Non è un'operazione semplice: dovrete vendere un capolavoro del passato che esiste, ma è come se non fosse mai esistito, nemmeno nell'immaginario collettivo dei torinesi, e che adesso bisogna far esistere» è il gioco di parole dell'assessore regionale alla Cultura Gianni Oliva, rivolto ai partecipanti. Esperti in comunicazione di tutta Italia che, in poco meno di un mese, cercheranno di ideare il progetto per traghettare ovunque le cartoline della città di Venaria, della Reggia e del parco della Mandria. Attraverso televisioni, quotidiani, riviste, internet e altri canali, dovranno stimolare la curiosità di potenziali turisti provenienti da Londra come da New York. Chi vincerà il concorso avrà a disposizione nel tempo 12 milioni di euro per lavorare e trasformare mediaticamente la città alla periferia di Torino in un centro di attrazione turistica in grado di attirare almeno un milione di persone all'anno. «Ci aspettiamo che in futuro la Reggia, con le Residenze Sabaude, diventino una meta come i Castelli della Loira in Francia - ha detto Oliva -. Per riuscirci serve un'idea forte, una comunicazione in cui il complesso di Venaria diventi traino del territorio con l'estensione alle altre realtà». In due giorni i partecipanti al bando hanno sostenuto una full immersion tra i capolavori dello Juvarra e di Amedeo di Castellamonte, hanno visitato il parco e gli appartamenti reali, passeggiato per le vie di Venaria. «La città non è ancora abituata a pensarsi come meta turistica. Dovrà cambiare mentalità poco alla volta» ha riflettuto il sindaco Nicola Poilari. «Ci aspettiamo che città, Reggia e parco diventino un luogo di piacere e di svago per tutte le tasche - hanno sottolineato Oliva e Mario Turetta, direttore regionale per i Beni Culturali -. I visitatori dovranno fermarsi e usufruire dei servizi che verranno erogati». La macchina degli eventi (ci sarà un programma annuale di attrazioni di grande richiamo) dovrà funzionare in maniera perfetta entro la prossima estate, quando verranno inaugurati i Giardini. Ancora meglio nell'autunno del 2007, quando è prevista l'apertura della Reggia con la mostra sui Savoia e le ambientazioni di Peter Greenaway. Se la promozione della Reggia «in the world» funzionerà, lo si vedrà nel 2011 quando i gioielli sabaudi saranno inseriti nei festeggiamenti per i 150 anni della ricorrenza dell'Unità d'Italia.