Limpresa costruttrice delle strutture contestate: avevamo sospeso i lavori, ora li riprendiamo Il ministero: le nostre misure sono vincolanti Il sindaco di Pienza: li fermeremo coi vigili FIRENZE - Muovono le ruspe, spianano le cazzuole, ricominciano a costruire a ridosso delle mura di Monticchiello, nellarea che il ministro Francesco Rutelli vuole vincolare. Lo fanno proprio in reazione allavvio della procedura di tutela indiretta di quella zona, che dovrebbe impedire la costruzione delle tre villette del lotto D, quelle a più forte impatto ambientale, 18 appartamenti in tutto. «Avevamo sospeso volontariamente i lavori, ora li riprendiamo» ha fatto sapere ieri limpresa costruttrice Iniziative Toscane. «Sono venute a mancare le condizioni di dialogo e concertazione avviate con le istituzioni pubbliche, per questo abbiamo già ordinato di riavviare le opere riferite ai lotti D». Pronto lo stop del ministero: «Le misure che abbiamo adottato sono vincolanti, cogenti, ovvero obbligatorie, e chi le viola è sottoposto allazione dellautorità di competenza, volta a impedire pregiudizi ai beni culturali». In linea il sindaco di Pienza, Marco Del Ciondolo. «Non possono farlo, li fermeremo» dice. «La soprintendenza ci impone di vigilare, se mettono allopera i muratori faremo unordinanza e manderemo i vigili urbani». E ancora guerra su quello che Alberto Asor Rosa, per primo, ha denunciato come «ecomostro», altri lo hanno definito uno «scempio», una minaccia al sigillo di patrimonio dellumanità riconosciuto dallUnesco alla Val dOrcia. Iniziative Toscane, che finora aveva accolto la richiesta di non procedere alledificazione delle 18 villette giudicate a più forte impatto ambientale, va adesso allo scontro frontale col ministero, forte delle autorizzazioni amministrative a costruire ricevute a suo tempo e degli oneri concessori pagati. «Abbiamo appena versato 20.000 euro, che si aggiungono ad altri 20.000 pagati nei mesi passati» spiega il procuratore della società Stefano Lo Cicero. «Avevamo accettato la strada della negoziazione proposta dalle autorità pubbliche, invece il ministero ha scelto il colpo di mano, andremo al Tar, chiederemo milioni di risarcimento danni e stavolta le scuse potrebbero non bastare a farci fare marcia indietro». Il sindaco Del Ciondolo non pare sorpreso. «La reazione era nel conto, prenderemo le contromisure». Una battuta anche da Asor Rosa: «Ho trovato liniziativa del ministro di apporre il vincolo coraggiosa e civile, adesso non resta che attendere che le due ragioni si confrontino. Peccato, una maggiore cautela nella concessione delle licenze avrebbe evitato questa spiacevole disputa».
TOSCANA. Monticchiello, riparte lecomostro
La società Iniziative Toscane, costruttrice delle strutture contestate a Monticchiello, ha ripreso i lavori sospesi dopo aver avviato la procedura di tutela indiretta della zona. Il ministero ha adottato misure vincolanti per impedire la costruzione delle 18 villette a più forte impatto ambientale. Il sindaco di Pienza, Marco Del Ciondolo, ha affermato che non permetterà la costruzione e che i vigili urbani saranno inviati a monitorare la situazione. La società ha versato 40.000 euro per l'autorizzazione e ha minacciato di chiedere risarcimento danni al ministero.
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