"Domus Aurea, 4,50 euro per vedere un cantiere con i suoi ponteggi, le impalcature e il materiale di risulta. L'ultima trovata del Ministero dei Beni Culturali è fortemente criticata dalla Ugl Ministeri che attraverso I rappresentanti di settore, Alberto Salatino e Enzo Lepone, lo definiscono un grande bluff nei confronti dei visitatori e, preannunciano un volantinaggio tra i turisti mentre altre iniziative di protesta sono previste per i prossimi giorni". "E' un paradosso che apre le porte ad ogni sorta di espediente per quanto inverosimile - dice in una nota il coordinatore nazionale Ugl Beni Culturali, Renato Petra - Vi immaginate se domani il sindaco di Napoli decidesse di far pagare il biglietto per far ammirare la spazzatura della città con tutto il suo degrado o se il ministro Mastella facesse lo stesso con visite guidate nella baraonda dei tribunali italiani. Perché meravigliarsi - continua Petra - se lo hanno fatto ai Beni Culturali chi vieta alla Iervolino o a Mastella di fare lo stesso? Basta che si paghi. Sicuramente con l'iniziativa della Domus Aurea si apre un nuovo capitolo nella gestione del patrimonio artistico e non riuscendo a far ammirare le bellezze si mettono in mostra le brutture e un pò - conclude Petra - come riconoscere l'inefficienza e il pressappochismo".
Troppo caro il ticket per la Domus Aurea
Il Ministero dei Beni Culturali ha lanciato un'initiativa per far pagare 4,50 euro per visitare un cantiere di costruzione della Domus Aurea, un edificio storico a Roma. Questa decisione è stata fortemente criticata dalla Unione dei Lavoratori del Ministero dei Beni Culturali (Ugl) e i suoi rappresentanti hanno definito l'iniziativa come un "grande bluff" nei confronti dei visitatori. La Ugl ha annunciato un volantinaggio tra i turisti e iniziative di protesta per i prossimi giorni.
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