- SIENALA TOSCANA DEVE AVERE il distretto congressuale. E' la richiesta che oggi Massimo Fabio, presidente Italcongressi, porterà all'assessore regionale al turismo Anna Rita Bramerini, coordinatrice nazionale per il congressuale, e al vice presidente del Consiglio Francesco Rutelli. L'occasione è il summit nella capitale. La Toscana presenta situazioni ad alta vocazione: Firenze accoglie la Borsa del Turismo Congressuale, appuntamento internazionale; il territorio offre strutture, alberghi, servizi, comunicazioni. Fabio pensa a un distretto che coinvolga altre realtà, tra cui Siena e anche Chianciano. «Il distretto, come gli altri sistemi industriili, risponde alla globalizzazione - spiega ; assicura sinergia tra enti nazionali e locali, pubblico e privato; consente di pianificare, coordinare strumenti e sostegni». Risponde, secondo Fabio, alle priorità dell'assessore Bramerini che vuole evitare frammentazione, migliorare la competizione interna, la qualità e l'immagine, oltre che fare sistema su obiettivi comuni. La Toscana con un aumento dell'8 per cento consolida la sua posizione al vertice nazionale per l'organizzazione di grandi eventi. La Regione investe 165 milioni di euro in un piano di rilancio dei poli espositivi e congressuali; sostiene i convention bureau. I partecipanti agli eventi sono aumentati, secondo gli ultimi valori, del 16,6 per cento la flessione del 17,6 degli incontri in Italia.