Si è attivato subito il presidente della Regione Roberto Formigoni per assicurarsi che dal ministero dei Beni Culturali arrivino 1 soldi ne cessali per restaurare il Duomo di Pavia. Dopo che settimana scorsa monsignor Giovanni Giudici vescovo della Città, aveva espresso al Govematore le sue preoccupazioni per lo stato della cattedrale («Abbiamo bisogno di 4 milioni di euro» aveva detto Giudici in occasione della sua visita al Pirellone) Formigoni ha deciso di scrivre una lettera ufficiale a Roma per sollecitare l'impegno del Governo. Il presidente della Regione si è rivolto al ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli chiedendogli «di esprimere un formale impegno a dar luogo ad azioni concrete affinché si possano programmare al più presto gli interventi conclusivi sfruttando tra 1 altro il grande investimento su cantieri attrezzature e ponteg gi già fatto per gli attuali lavori» «Regione Lombardia ricorda Formigoni nella lettera d'intesa con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha già dato luogo ad una serie di interventi di consolidamento rifacimento restauro e valorizzazione del bene». Ma ora i lavori sono diventati particolarmente urgenti perché le condizioni del Duomo continuano a peggiora re nel 2005 nel corso di un monitoraggio la cu pola aveva mostrato segni di cedimento e nei mesi seguenti le fessure e le infiltrazioni d'acqua sono diventate sempre più evidenti. Il Duomo, dedicato a Santo Stefano martire tra l' altro ha già subito un crollo il 17 marzo 1989. Gli interventi sono oggetto di uno specifico Accordo di Programma sottoscritto il 17 maggio 2004 con Ministero Provincia e Comune di Pa via nonché con la Fabbriceria della Cattedrale ed è inserito in un Accordo di Programma Quadro tra Regione Lombardia e Ministero per i Beni e le Attività culturali sottoscritto nel 1999 L'impegno comunque c'è visto che sul progetto sono già stati mobilitati 35 milioni di euro Eppure una parte dei lavori pur essendo pro grammata da tempo non ha ancora benefi ciato della necessaria copertura finanziaria. E a questo che si collega l'iniziativa di Formigoni «Mentre ti assicuro si legge ancora nella lettera - la continuità di impegno da parte di Regione Lombardia, peraltro dimostrato in questi anni sono altresì convinto che la visita di Papa Benedetto XVI potrebbe costituire l'occasione più propizia per comunicare questa comune vo lontà, coerente con l'azione intrapresa e com spendente alla grande aspettativa del territorio». Il Duomo di Pavia, infatti, sarà visitato da Papa Benedetto XVI in occasione del suo primo viaggio in Lombardia, il 21 e 22 aprile e per quella data si spera che a siano buone notizie sui lavori di ristrutturazione.