Adesso che RaisatArt chiude, come raccontiamo in un'altra pagina, bisognerà tenersi caro un programma in onda su Raitre, «Passepartout», condotto da Philippe Daverio, un altro signore col papillon, oltre a Claudio G. Fava. A proposito del quale Enrico Bia di Parm prendendo spunto da un «Tivù Tivù» di qualche giorno fa, chiede per l'appunto come mai lo porta. Due scuole di pensiero, sostiene il soggetto. Una: per evitare di sporcarsi, mangiando, anche la camicia oltre alla cravatta; l'altra: a un certo punto della sua esistenza, accorgendosi che gli anni incalzavano, avrebbe deciso di assomigliare di più a un generico dirigente Rai, «a uno di quei professori di Harvard, Berkeley, Ucla, e via variando, che a un certo punto della loro carriera (sempre con papillon) vengono chiamati alla Casa Bianca, diventano consiglieri del presidente per la sicurezza, l'irrigazione dell'Africa o il bimetallismo, per anni sono intervistati dal "New York Times" e da "Newsweek", e hanno sempre il papillon». Ecco il lettore accontentato. Da papillon a papillon: come avrà fatto Daverio a trovare il santuario di Oropa, in provincia di Biella, (che racchiude una famosa Madonna nera, grondante gioielli preziosissimi, una macedonia esplosiva di pietre e colori) senza pioggia? Ad Oropa piove sempre, è assiomatico, forse per realizzare la puntata (chiaramente invernale) a «Passepartout» avranno aspettato il momento giusto, incuneandosi tra un acquazzone e l'altro. Hanno fatto bene a pazientare, Oropa con il sole è una dimostrazione che la natura aiuta l'arte, e che le trasmissioni artistiche vanno fatte quando il soggetto da riprendere è al meglio. È molto interessante, il programma. Si parte da un gruppo di amici seduti intorno a un tavolo, dopo cena, a conversare. E dunque, prima di tutto, ecco il piacere della conversazione, piacere che non usa più. L'altra sera si parlava di mescolanza tra arte alta e bassa, che si nota in certe architetture religiose, come quella di Oropa o del santuario di Loreto. Provate a guardarlo, se riuscite a stare svegli fin verso la mezzanotte: è un programma che riesce persino a divertire. Però sarebbe bello che in tv ci si occupasse anche del presente, i nostro Paese è cosi bello perché, come sentenziò il Vasari, così l'hanno fatto il buon Dio e gli architetti. Proprio di recente è stato presentato un disegno di legge sulla qualità architettonica, il presidente degli architetti italiani, Raffaele Sirica, sostiene che «ora si può attivare un virtuoso processo di riqualificazione urbana e dell'ambiente fondato sulla qualità architettonica e delle nuove architetture, in grado di far ripartire il paese e porto tra i primi, se non addirittura in testa, nella competizione internazionale sul turismo culturale qualificato». La televisione può aiutare, basta che lo faccia. alessandra.comazzilastampa,it
Quando la natura aiuta l'arte
Il programma Passepartout su Raitre, condotto da Philippe Daverio, è stato trasmesso con un gruppo di amici seduti intorno a un tavolo, dopo cena, a conversare. Il programma è stato girato a Oropa, in provincia di Biella, dove si trova una famosa Madonna nera e grondante gioielli preziosi. La trasmissione è stata effettuata durante un acquazzone, ma il conduttore ha aspettato il momento giusto per girare. Il programma è stato descritto come interessante e divertente, e ha messo in luce la bellezza di Oropa. Inoltre, è stato menzionato un disegno di legge sulla qualità architettonica, che potrebbe aiutare a riqualificare l'ambiente e il paese.
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