Durante i restauri di San Giovanni a Porta Latina: è un affresco di Federico Zuccari ricoperto nel 40 per proteggerlo dalle bombe Un affresco di cui nei secoli si erano perse le tracce sta lentamente tornando alla luce a San Giovanni a Porta Latina. Si tratta dellaffresco di uno dei maggiori pittori italiani del '500, Federico Zuccari, che si rivela oggi come per miracolo sotto le dita dei restauratori. La notizia è di quelle che fanno scalpore tra gli addetti ai lavori, ma un ritrovamento così rocambolesco non può non colpire la fantasia anche di chi darte non sa niente. Perché questaffresco è rimasto nascosto dal 1940, quando lallora soprintendente alle Gallerie Hermanin e lo storico dellarte Lavagnino decisero di coprire i dipinti con uno spesso strato di malta spalmato su carta e fissato alla parete con una centinatura di legno. Un lavoro accurato, per difendere laffresco dai bombardamenti che si temeva sarebbero stati scatenati sulla città. Di quel lavoro di occultamento, però, si era persa la memoria, e così pure dellaffresco. Per questo è stata grande la sorpresa circa dieci giorni fa, durante i lavori di restauro della chiesa curati da Rossella Vodret, quando sono improvvisamente riapparsi i dipinti dello Zuccari. La notizia del ritrovamento è stata data dalla Soprintendenza per il patrimonio storico artistico del Lazio diretta dalla stessa Vodret. Che il dipinto sia di Federico Zuccari è testimoniato da Ugonio, che racconta che nellanno 1566 il cardinale milanese Alessandro Crivelli commissionò dipinti murali per il catino absidale di San Giovanni a Porta Latina a Federico Zuccari, importante pittore manierista che a quellepoca aveva già affrescato il Casino di Pio IV, alcune stanze del Belvedere e la Villa del cardinale Ippolito dEste a Tivoli. Non si sa che cosa sia rappresentato nel ciclo di pitture: le memorie storiche non parlano del soggetto dellaffresco. E a infittire il mistero cè un altro particolare: quando furono ricoperte di malta, nel '40, quelle pitture erano praticamente sconosciute. Poco dopo la sua realizzazione, infatti, la pianta della chiesa di San Giovanni fu modificata, furono introdotte delle varianti architettoniche che la fecero, in pratica, ruotare su se stessa, e quellabside venne coperta da un muro. Laffresco cadde nelloblio e ne uscì solo per essere ricoperto e nascosto di nuovo. Ora, per la prima volta dopo secoli, potrà essere di nuovo visto. Per adesso si continuerà con i lavori di restauro. Sono stati ripuliti dalla malta e fatti riaffiorare solo piccoli pezzi del ciclo pittorico. Ma una volta terminato il restauro della chiesa tutto laffresco sarà liberato dalla sua copertura che lha protetto piuttosto che dalle bombe dalle aggressioni degli agenti atmosferici e del tempo. Lopera di Federico Zuccari potrà finalmente essere ammirata in tutto il suo splendore.
ROMA: Riappare un capolavoro di Federico Zuccari
A San Giovanni a Porta Latina, un affresco di Federico Zuccari è stato scoperto durante i restauri della chiesa. Laffresco, che risale al XVI secolo, era stato coperto con una spessa strato di malta per proteggerlo dalle bombe durante la seconda guerra mondiale. La notizia del ritrovamento è stata data dalla Soprintendenza per il patrimonio storico artistico del Lazio. Laffresco è stato scoperto durante i lavori di restauro curati da Rossella Vodret, e si ritiene che sia stato realizzato nel 1566 per il cardinale milanese Alessandro Crivelli. Non si conosce il soggetto dell'affresco, ma si ritiene che sia stato realizzato da uno dei maggiori pittori italiani del '500.
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