Per la Venere di Morgantina si profila una soluzione salomonica: la comproprietà. Una soluzione suggestiva che aprirebbe uno spiraglio per larrivo del Paul Getty Museum in Sicilia, proprio «lusurpatore» di alcuni tesori siciliani acquisiti dopo i furti dei tombaroli. Dopo le manifestazioni di protesta, alla vigilia di Natale, per avere la restituzione della grande statua dal museo di Malibu, che detiene la Venere e non accetta di definirne i termini della restituzione, adesso si cerca un accordo tra la Regione e il museo privato americano. Spiega lassessore regionale ai Beni culturali, Lino Leanza: «Il governo italiano ha preso una posizione molto precisa sulla restituzione dei beni detenuti illegalmente o provenienti da scavi clandestini: ha detto o tutto o niente. Noi stiamo cercando un accordo con il Paul Getty, abbiamo intrapreso dei contatti e avviato delle corrispondenze. A metà marzo partirà una nostra delegazione regionale insieme al sindaco di Aidone per incontrare i responsabili del museo e parlare insieme di possibili soluzioni. Vogliamo chiudere la questione entro lanno. Stiamo anche considerando la comproprietà della statua e larrivo del museo Getty in Sicilia, sicuramente in una sede di grande prestigio». La Regione individuerà due tecnici per lanalisi della Venere, pomo della discordia tra lo Stato e il museo ricettatore. La Venere di Morgantina fu scolpita in Sicilia nel V secolo avanti Cristo e fu acquisita nel 1988 dal museo di Malibù (California). Nellagosto 2001 il Tribunale di Enna condannò il ricettatore a 2 anni di reclusione e ad una penale di 40 miliardi di lire. E la prima volta che un Tribunale applica una simile multa per esportazione clandestina di opere. La statua è realizzata in tufo calcareo per il drappeggio, mentre viso e parti nude sono in marmo (come le Metope di Selinunte). Misura 2 metri e 20 di altezza. La Venere di Morgantina è rifinita in tutti i lati quindi si evince che fosse collocata su un altare visibile da tutti i punti di vista (cosa singolare rispetto alle altre statue di culto rifinite solo frontalmente).
SICILIA. Venere in comproprietà tra Regione e Getty Museum
La Regione siciliana sta cercando un accordo con il Paul Getty Museum per la restituzione della Venere di Morgantina, una statua del V secolo a.C. che il museo detiene. La statua fu scolpita in Sicilia e fu acquisita nel 1988. Il Tribunale di Enna condannò il ricettatore a 2 anni di reclusione e ad una penale di 40 miliardi di lire per l'esportazione clandestina dell'opera. La Regione sta considerando la comproprietà della statua e l'arrivo del museo Getty in Sicilia. La Regione ha già iniziato a intraprendere contatti con il museo e ha inviato una delegazione per discutere di possibili soluzioni.
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