SAVONA - Carte in tavola. Massimiliano Fuksas si è presentato al tavolo o alla sbarra, a seconda degli schieramenti, ad illustrare la sua torre-faro di 120 metri e tutto quello che ci sarà dentro e attorno, ovvero a spalancare il sipario sul progetto del «suo» porto turistico con Torre che sfida il cielo e le ire di ambientalisti e sinistra radicale, che da questa parti sta nella maggioranza, larga parte della quale, Ds in testa, è schierata sul fronte del «sì». Lo ha fatto, nellarena di Palazzo Sisto IV, a memoria mai così affollata, a consiglio comunale (e non solo) schierato. Allesterno striscioni e volantinaggio dei verdi e banchetto per la raccolta di firme contro il progetto. Un momento molto atteso dai vari fronti, fortemente voluto dal sindaco Berruti per offrire ai consiglieri motivi di verifica, riflessione e analisi in vista delle «tre giornate» di assemblee aperte del 15, 22 e 25 febbraio per le audizioni di enti, associazioni, categorie economiche e sindacati. Un «martedì da leoni» per Massimiliano Fuksas, architetto e urbanista, 63 anni appena compiuti, nato a Roma, origini lituane, preferenza per Rifondazione nellultima tornata elettorale. Il suo palmarès parla da solo con opere firmate, quasi sempre in verticale, da Salisburgo (Europark) a Jaffa (Centro della Pace), a Bordeaux (Maison des Arts), Vienna (Twin Towers), Nagasaki (sistemazione dellantico porto) a Ginevra (Place des Nations). La filosofia e gli obiettivi del suo progetto di porto turistico, torre compresa? "Proseguire la sistemazione del fronte mare tra la vecchia darsena e il litorale di Albissola Marina, prevedendo un riassetto paesistico ed un recupero di unarea degradata. Lobiettivo è quello di individuare un mix di funzioni che rendano il porto turistico fortemente legato sia agli abitanti che ai turisti con strutture polifunzionali, tali da rendere larea un punto di forte richiamo. E al tempo stesso di amalgamare laspetto turistico-ricettivo tipico dei porti turistici con quello di polo ricreativo per la città, con destinazioni duso diversificate in grado di attrarre non solo il territorio savonese ma anche, in occasioni particolari, bacini di influenza più estesi". Fuksas, architetto e affabulatore smaliziato, nel suo progetto mostra attenzione a chi teme per le sorti della Madonnetta, che lui ha chiamato Madonnina, il grande scoglio, oasi per gabbiani e di cormorani, tra Savona e Albissola. Attorno agli scogli della Madonnetta, per fare sì che il nuovo porto mantenga le radici nella tradizione del territorio, è previsto uno specchio dacqua di rispetto dove saranno ospitati natanti di piccola dimensione, tradizionalmente legati alle associazioni locali di pescasportiva". Ecco i numeri del progetto: investimenti, 100 milioni di euro: attività commerciali, artigianali e servizi, 6.186 metri quadrati; attività ricettive (albergo nella torre), 4.875 mq; attività ricettive (residence), 5.225; parcheggi in struttura, 1.170; parcheggi a raso, 220; posti barca, 700 (anche per yacht di grandi dimensioni). Albergo. E localizzato nella Torre (altezza esatta 123 metri). Il piano terra e i primi piani sono destinati ad attività completamente aperte al pubblico. Il sistema alberghiero vero e proprio è previsto ai piani superiori. "Si tratta - afferma Fuksas - di una struttura ricettiva di qualità in grado di ospitare eventi congressuali e dello spettacolo, con spazi interni allaperto, e di rispondere ai massimi livelli del turismo legato ad attività aziendali e di lavoro. Allultimo piano è previsto un ristorante panoramico aperto al pubblico". Polo ludico-ricreativo. Lobiettivo, secondo Fuksas, è quello di "consentire a cittadini, turisti giornalieri e non, utenti delle crociere, di potersi recari al porto per un periodo limitato, anche di poche ore, o di soggiornarvi per una breve vacanza". Queste le attività previste. Ristorazione: bar, ristoranti di qualità e livello diverso, innovativi o tradizionali, per un pasto veloce o per un pranzo di lavoro o di rappresentanza. Attività culturali: spazi per esposizioni, sale da musica, di incisione e sale prove per attività musicali e di recitazione, ludoteche, biclioteche. Wellness-fitness: piscine, palestre, centri benessere. Attività sportive: scuole di vela, surf, canoa, palestra, mini campi di calcio. Attività commerciali: negozi legati al turismo nautico e per i visitatori occasionali del porto
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Il progetto di Massimiliano Fuksas per il porto turistico di Savona è stato presentato al consiglio comunale. Il progetto prevede la costruzione di una torre di 120 metri, un sistema alberghiero e attività commerciali, artigianali e servizi. Il polo ludico-ricreativo sarà composto da ristoranti, spazi culturali, centri benessere, piscine, palestre e attività sportive. Il progetto è stato presentato con attenzione alle esigenze del territorio e alle preoccupazioni degli ambientalisti. Fuksas ha spiegato che il progetto mira a creare un mix di funzioni che rendano il porto turistico fortemente legato sia agli abitanti che ai turisti.
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