La sezione di Sciacca di Italia Nostra si rivolge al nuovo prefetto Vittorio Saladino, all'assessorato regionale ai Beni culturali e ambientali e alla Soprintendenza ai beni culturali di Agrigento, per segnalare lo stato di degrado in cui versa quello che viene comunemente identificato come il «Castello incantato» di Sciacca. Il presidente dell'associazione Calogero Segreto chiede l'autorevole intervento delle autorità per potere intervenire urgentemente ed evitare che l'erosione possa danneggiare in maniera irrimediabile uno dei siti artistici più singolari e peculiari della Sicilia. «Si tratta di un bene di proprietà della Regione - scrive il presidente di Italia Nostra Segreto - dato in custodia al Comune di Sciacca che ha il compito della manutenzione e gestione. Come comunità civile che guarda al turismo e all'arte come fonte di sviluppo - continua Segreto - non possiamo permetterci di mettere a repentaglio uno dei beni che per la sua particolarità è conosciuto ed apprezzato anche oltre i confini regionali e nazionali». L'iniziativa di Segreto segue di un paio di giorni quella dei geologi Rizzuto e Lo Bue, e ha origine dalle segnalazioni di alcuni visitatori, che si sono accorti del lento deperimento dei volti in pietra calcarea custoditi nel sito di località Sovareto. Molte delle sculture risultato danneggiati dalla pioggia e questo processo rischia di eroderli definitivamente in pochi anni. Una situazione davvero preoccupante, che potrebbe pregiudicare uno spazio artistico di grandissimo effetto, dove un artista sconosciuto nel corso degli anni ha realizzato migliaia e migliaia di sculture che oggi sono ammirate ed apprezzate anche dai critici di ogni parte del mondo. «Occorre uno studio dettagliato per capire dove rischia di portare questo degrado - dice Segreto rivolgendosi alle autorità locali, provinciali e regionali, per poi predisporre un progetto di rilancio del sito, per valorizzarlo ulteriormente e permettere la presenza di un maggior numero di visitatori». Inquieta che debbano essere i cittadini e le associazioni ad accorgersi del deterioramento di un monumento cittadino e non chi ce l'ha in custodia. gi.re
Italia Nostra denuncia l'abbandono del Castello Incantato
La sezione di Sciacca di Italia Nostra ha inviato una lettera al nuovo prefetto Vittorio Saladino, all'assessorato regionale ai Beni culturali e ambientali e alla Soprintendenza ai beni culturali di Agrigento, per segnalare lo stato di degrado del Castello incantato di Sciacca. Il presidente dell'associazione Calogero Segreto chiede l'autorevole intervento delle autorità per poter intervenire urgentemente e evitare che l'erosione possa danneggiare irreparabilmente uno dei siti artistici più singolari della Sicilia. Il Castello è un bene di proprietà della Regione, gestito dal Comune di Sciacca.
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