Liberalizzazioni, riforma delle authority, correzioni al codice dei contratti pubblici. Si preannuncia sostanzioso il consiglio dei ministri convocato per questo pomeriggio a palazzo Chigi. All'ordine del giorno una serie di provvedimenti legislativi (un ddl e un decreto) in materia di liberalizzazioni, la famosa lenzuolata' preannunciata nelle scorse settimane dal ministro per lo sviluppo economico Pierluigi Bersani. L'istituzione di un'Autorità dei trasporti, la semplificazione della vigilanza sui mercati finanziari, col potenziamento dei poteri di Banca d'Italia e Consob e la soppressione di Isvap, Covip, Uic e Cicr, l'estensione ai servizi idrici delle competenze dell'Authority sull'energia sono invece le principali novità contenute nel ddl che riforma il sistema delle authority. Non manca neanche la creazione di una commissione parlamentare per i rapporti con le Autorità e di un comitato per la stabilità finanziaria che, sulle ceneri del Cicr, sarà presieduto dal ministro dell'economia affiancato da governatore della Banca d'Italia e presidente della Consob. Tra le nuove Authority, il battesimo più significativo è quello dell'Autorità per i servizi e le infrastrutture di trasporto. La sua funzione sarà quella di garantire efficienza, qualità, costi e condizioni di accesso equi alle infrastrutture autostradali, aeroportuali, portuali ferroviarie', nonché di regolare servizi di trasporto aereo, ferroviario e di navigazione marittima'. L'Autorità, in sostanza, assumerà funzioni attualmente esercitate da Cipe, Enac, Anas e ministeri competenti in materia di definizione dei criteri per il rilascio delle concessioni e per l'aggiornamento di tariffe e pedaggi'. Disporrà ispezioni nonché obblighi di separazione di imprese verticalmente integrate', e sanzionerà chi non rispetta criteri e regole. Se l'Authority per le comunicazioni accrescerà organico e competenze, assumendo quelle dell'Autorità nazionale di regolamentazione postale', l'organismo che si occupa di energia elettrica e gas allargherà il proprio campo ai servizi idrici, al fine di promuoverne l'efficienza, l'economicità e la trasparenza nella gestione'. In poche parole, valuterà le politiche tariffarie e gli investimenti in materia di acqua, con ispezioni ed eventualmente con la definizione di indennizzi per gli utenti in caso di bassa qualità del servizio. La struttura di vigilanza sui mercati finanziari subirà un terremoto. L'Isvap (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private) e la Covip (Commissione di vigilanza sui fondi pensione) verranno soppressi, e le loro competenze, assieme ai dipendenti, saranno suddivise tra Banca d'Italia e Consob. Anche l'Ufficio italiano cambi e il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio andranno in soffitta e le loro funzioni trasferite alla banca centrale. Un nuovo comitato per la stabilità finanziaria', composto da ministro dell'economia, governatore della Banca d'Italia e presidente della Consob, si occuperà, oltre che del tema istituzionalmente definito nel nome, della soluzione delle crisi delle società e dei gruppi bancari e finanziari che possono influire sull'intero sistema'. Un secondo comitato, costituito presso il ministero dell'economia, si occuperà di lotta al riciclaggio. In via Nazionale sarà creato un Servizio di analisi finanziaria', con funzioni di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo internazionale'. Anche i criteri di nomina dei componenti delle authority sono nuovi. Al presidente, attualmente designato dal governo, si affiancheranno un segretario generale e quattro commissari, ma le designazioni governative saranno sottoposte al parere vincolante di una Commissione parlamentare rigorosamente bipartisan, composta da 20 deputati e senatori, e soprattutto con una maggioranza di due terzi. I candidati a far parte delle authority dovranno presentare la loro domanda a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di uno specifico bando governativo. Il loro curriculum verrà pubblicato, e verranno sottoposti ad audizioni. Non potranno essere nominati coloro che nei due anni precedenti hanno ricoperto incarichi elettivi politici o ruoli di rappresentanza politica e sindacale, nonché coloro che sono stati titolari degli organi di vertice di un'altra Autorità indipendente'. L'incarico durerà sette anni. I provvedimenti delle authority saranno impugnabili davanti al Tar. Gli altri provvedimenti. All'odg dell'esecutivo figurano poi: un regolamento di modifica al dpr n. 34 del 2000 che ha istituito il sistema di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici; un decreto presidenziale con un regolamento recante modifiche all'art. 226 del dpr n. 495 del 1992, in materia di limite di età per la guida di veicoli a trazione animale; un dlgs recante disposizioni integrative e correttive del dlgs n. 163 del 2006, recante il codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture; un dlgs con ulteriori disposizioni integrative e correttive dello stesso dlgs n. 163 del 2006; tre decreti legislativi recanti attuazione dello Statuto della regione Friuli-Venezia Giulia su trasferimento di beni immobili dello stato, norme in materia di beni culturali e paesaggistici e norme in materia di viabilità e trasporti.
Oggi in consiglio dei ministri il correttivo al codice appalti.
Il Consiglio dei Ministri convocato per questo pomeriggio a palazzo Chigi si occuperà di approvare una serie di provvedimenti legislativi in materia di liberalizzazioni, riforma delle authority e correzioni al codice dei contratti pubblici. Il ddl prevede la creazione di un'Autorità dei trasporti, la semplificazione della vigilanza sui mercati finanziari, il potenziamento dei poteri di Banca d'Italia e Consob e la soppressione di Isvap, Covip, Uic e Cicr. La struttura di vigilanza sui mercati finanziari subirà un terremoto con la soppressione di Isvap e Covip e la trasferenza delle loro competenze a Banca d'Italia e Consob.
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