LINIZIATIVA Si inaugura oggi il Grand hotel Wagner. Lavori in corso da piazza Borsa a via Emerico Amari Cinquanta camere, dodici suite, due sale per convention -------------------------------------------------------------------------------- IL taglio del nastro di quello che gli addetti ai lavori chiamano un business deluxe hotel è in programma oggi alle 11. Ma il Grand hotel Wagner, che inaugura una nuova ondata di "cinque stelle" dedicati al turismo congressuale nel cuore del centro storico, ha già da ieri alcuni ospiti giapponesi, agenti di viaggio che sono venuti a provare la nuova struttura alberghiera e a lanciarla sul mercato del Sol Levante. La proprietà è della Coretur viaggi e turismo di Giuseppe Cassarà, presidente nazionale della Fiavet. «Abbiamo già contatti con case farmaceutiche, banche e società informatiche - spiega il direttore Harry Kazakis, un greco che ha a lungo guidato una catena di "cinque stelle" in Marocco - sono giapponesi, americani, francesi che scelgono Palermo per convention e meeting». A ospitarli la palazzina di via Wagner su quattro piani, ex sede della sovrintendenza del Teatro Massimo, che è stata completamente restaurata dallarchitetto Maurizio Papiri, già progettista del Ritz di Madrid e del Beau Rivage di Nizza, in stile Liberty con tocchi di francesismi Luigi XVI. Sessantadue le camere, fra le quali dodici suite sui primi tre piani, una terrazza che si apre sui tetti della città, due sale convention. Le decorazioni in ferro battuto, le vetrate, gli stucchi e gli affreschi hanno impiegato maestranze e artisti palermitani. Le statue, gli imponenti vasi allingresso e la fontana vicino alla direzione sono stati acquistati da antiche ville romane, mentre da unasta di Cinecittà proviene il lampadario di cristallo della hall che campeggiava in una delle scene del "Gattopardo" di Luchino Visconti. Il progetto ha richiesto due anni di lavori e un investimento di oltre 13 milioni di euro, una parte dei quali attinti da fondi regionali. La corsa a realizzare alberghi a quattro e a cinque stelle nel centro storico è orami un business in pieno svolgimento. Sono in cantiere altri tre hotel, mentre diverse dimore storiche si preparano a essere trasformate in strutture ricettive. Un affare che, secondo le stime dellAzienda autonoma per lincremento turistico, arricchirà di almeno cinquecento posti letto lofferta di alloggi di lusso a Palermo. «Finora a Palermo si è puntato su un target medio-basso - spiega Salvatore Sammartano, presidente dellAapit - ora il mercato chiede servizi di livello più alto per il turismo individuale e congressuale». Lavori in corso in piazza Borsa, nel palazzo dellex Sicilcassa, opera di Basile, dove ha investito per realizzarne un "cinque stelle" Giovanni Di Giovanni, titolare dellhotel La Torre e presidente dellassociazione provinciale degli albergatori. La struttura sarà in grado di ospitare trecento persone e dovrebbe essere inaugurata entro la fine dellanno. In via Emerico Amari, accanto al cinema Imperia, il Comune ha dato il via libera a un "quattro stelle", lhotel Garibaldi gestito dai Ponte. La palazzina di quattro piani potrà ospitare una quarantina di camere. Mancano però alcune autorizzazioni da parte della Soprintendenza ai Beni culturali, e quindi i tempi si allungheranno. Unaltra struttura alberghiera nel centro storico è invece inserita nei Prusst ma non è ancora partita: lhotel, con vista sulla Cala, sarà realizzato in piazza Tredici Vittime dalla società Eurogulliver srl, che ristrutturerà il rudere di un palazzo bombardato. Al novero degli alberghi e dei posti letto extralusso si aggiungono i palazzi nobiliari che hanno ottenuto la destinazione duso a hotel ma non ancora il nulla osta allinizio dei lavori: Palazzo De Francisci, in via Butera 35; Palazzo Butera e Palazzo Piraino, sempre in via Butera; Palazzo Costantino e Palazzo Napoli, ai Quattro Canti; Palazzo Alliata Villafranca, in piazza Bologni.