IL CASO Tutela del borgo medievale, imprenditori contro il taglio dei 18 appartamenti -------------------------------------------------------------------------------- FIRENZE - «Siamo in possesso tutte le autorizzazioni a costruire, qualcuno dovrà pagare se ci viene impedito di farlo, la procedura avviata dal ministero impone una negoziazione». Gli imprenditori di «Iniziative Toscane», titolari della discussa lottizzazione a Monticchiello, non hanno accolto bene lavvio della procedura per la tutela indiretta delle mura del borgo medievale, che comporterà il taglio di 18 loro appartamenti ancora da realizzare, quelli dei tre lotti D. Immediata la replica del ministero per i beni e le attività culturali: «La decisione di vincolare la residua area non edificata, la più a ridosso delle mura medievali del borgo toscano, rappresenta un punto non negoziabile delliniziativa del ministro». Il botta e risposta dopo che la decisione di sottoporre a vincolo la cinta muraria di Monticchiello, con torri, porte, rocca e relativa viabilità pubblica urbana, anticipata nei giorni scorsi da Repubblica, è stata comunicata ai proprietari dei terreni alla vigilia del consiglio comunale aperto che ieri si è svolto sullargomento a Pienza. Allannuncio di richiesta di risarcimento dei danni da parte di Daniela Grappi, uno dei soci dellimpresa immobiliare, si è aggiunta una nota ufficiale della società «Iniziative Toscane» che esprime «sdegno» e definisce «illegittima e improvvida lazione inibitoria», in conseguenza della quale è «ignorato e calpestato ogni sacro ed inviolabile diritto legislativo e costituzionale». Pronta la replica da parte del ministero per i beni e le attività culturali. «La decisione del ministro Rutelli - informa una nota stampa - è stata perfettamente motivata al termine di unaccurata istruttoria tecnica. E uniniziativa doverosa per la tutela di valori paesaggistici, storici e ambientali rispetto a cui la legge impone misure di salvaguardia». Nel secco comunicato di replica, il ministero per i beni e le attività culturali ricorda anche di aver assunto con la Regione e gli enti locali limpegno a nuove «azioni di recupero del paesaggio delicatissimo della Val dOrcia».