CALTANISSETTA. I tesori archeologici siciliani erano in vendita in tutto il mondo grazie" alla rete internazionale di tombaroli scoperti da carabinieri e Guardia di Finanza. Un'operazione che ha riscosso il plauso di tutte le autorità, non solo siciliane. e che ha riacceso alla Regione, temi importanti come la tutela e il controllo sui siti archeologici regionali. All'indomani della maxi operazione, il presidente Cuffaro ha invitato i responsabili delle Soprintendenze: 'Leggo sui giornali che di notte tanti siti archeologici della Sicilia restano privi di vigilanza per mancanza di fondi e, quindi, di personale. Ho già concordato con l'assessore regionale ai Beni culturali una riunione per trovare una soluzione a questo problema. Tutelare e valorizzare i beni archeologici e, in generale, il patrimonio culturale della Sicilia - aggiunge Cuffaro - è uno degli obiettivi prioritari del governo che presiedo». «E' necessario - incalza la leader dell'opposizione Rita Borsellino - che sul tema della protezione e valorizzazione dei beni culturali si apra un dibattito anche all'interno del Parlamento siciliano».