Dopo i 50 milioni stanziati con la Finanziaria 2007 all'Ente Nazionale Italiano del Turismo per la promozione internazionale, altri 60 con tre decreti ministeriali. Il destinatario è il settore trainante dell'economia italiana: il turismo. Una parte di questa ingente somma arriverà anche in Puglia, una delle regioni che in questi anni sta registrando il tasso di visite più in crescita. La decisione arriva dalla Conferenza Stato-Regioni con una votazione all'unanimità. La relazione del coordinatore nazionale degli assessori al Turismo, Enrico Paolini, è stata incentrata sull'importante frutto del lavoro responsabile delle Regioni che hanno dato un apporto decisivo alla stesura finale. Sarà istituito l'osservatorio nazionale sul turismo per Rutelli (2 milioni di euro). Stanziati anche gli incentivi alle imprese turistiche (48 milioni di euro) con la partecipazione alle ristrutturazioni degli alberghi per il 70 degli alberghi e quelli ai progetti interregionali (10 milioni). "L'elemento politico rilevante è che all'interno dei decreti è stata inserita la costituzione di un comitato di valutazione paritetico che dovrà valutare i progetti. Le Regioni in materia turistica sono chiamate a svolgere un ruolo primario, così come stabilisce la Costituzione. I progetti di incentivi alle ristrutturazioni potranno essere presentati da Regioni e privati". Parere negativo, invece, all'ipotesi di un mega-dipartimento del turismo e di un apposito ministero. Sembra, però, che il decreto sia già pronto in presidenza del Consiglio. Obiettivo: evitare il moltiplicarsi della spesa pubblica per una materia che non è di stretta competenza statale. Una struttura leggera sembra alle Regioni sufficiente, anche per l'assenza di un referendum per l'istituzione di uno nuovo ministero. Si è fatto portavoce dell'opinione condivisa, il presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso in un confronto con il ministro degli affari regionali Linda Lanzillotta.