-------------------------------------------------------------------------------- Una fondazione per la Villa Reale di Monza è l'unica soluzione per assicurare, a una delle realtà architettoniche e storiche più importanti della Lombardia, una gestione foriera di risultati proficui che rendano alla antica dimora lo splendore che merita. Massimo Zanello, assessore regionale alle Culture, identità e autonomie della Lombardia, sintetizza così la volontà di ristabilire la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nel restauro e rilancio della Villa, che ieri mattina si sono ritrovati per un sopralluogo con l'Architetto direttore della Soprintendenza per i Beni architettonici e per il paesaggio di Milano, Marina Rosa, e l'assessore al Parco e Villa Reale del comune di Monza, Daniela Pollastri. Una collaborazione, secondo l'assessore Zanello, venuta meno per colpa di iniziative unilaterali del comune di Monza che "considera la Regione soltanto una cassa da cui attingere fondi e che si dimentica spesso della legittima voce in capitolo dell'ente regionale come comproprietario della Villa". Assessore Zanello qual'è lo scopo principale dell'incontro? Quello di inaugurare un nuovo modo di vivere i restauri che la Regione sta attuando in Lombardia dove abbiamo aperto cantieri in varie località. Di solito i cittadini vedono il bene impacchettato per un po' e poi lo rivedono restaurato. Ma è interessante anche mostrare cosa succede sotto i teloni che nascondono i cantieri. Dietro le impalcature non c'è solo un lavoro di manovalanza ma anche interventi di alta professionalità artistica come quello svolto a Monza, da alcune restauratrici che pazientemente, centimetro dopo centimetro, recuperano affreschi e ripuliscono stucchi con grande competenza e perseveranza. Quando si mette mano ad edifici importanti come questo può sempre nascere una inaspettata e sorprendente scoperta ed è giusto che i cittadini ne vengano a conoscenza in tempo reale. Riportare all'antico splendore Villa Reale di cui si sta restaurando il piano nobile che è in fase ultimativa è una grande soddisfazione per la Regione che è promotore anche del progetto della fondazione per risolvere la programmazione degli usi futuri. La fondazione risolverà dunque il problema delle competenze fra gli enti proprietari della Villa? La cosa importante è che il comune monzese abbia ben presente che la Villa non è un bene di sua esclusiva proprietà ma che è anche della Regione, che non può essere considerata solo una cassa a cui attingere fondi ma anche un legittimo padrone di casa. Non deve ripetersi ciò che è avvenuto fino ad ora, cioè che il comune prenda iniziative sull'uso della Villa senza informare la Regione rischiando, come sta avvenendo, di perdere il finanziamento statale per una mostra già programmata nel 2008. La fondazione risolverà ogni conflitto sulla destinazione futura della Villa. Se verrà fatta in fretta potremo evitare di stilare un "regolamento di condominio". Cosa chiede dunque all'amministrazione comunale di Monza? Chiediamo più disponibilità a dialogare e a non considerarsi unici proprietari della Villa. Ogni tanto succedono cose per cui non siamo informati. Chiediamo collaborazione e tempi brevi per la realizzazione della Fondazione. Per noi, come Regione, bastano due mesi di tempo. Sul tema dei finanziamenti per gli interventi di restauro quanto avete stanziato fino ad ora? La Regione ha già stanziato tre milioni e 204 mila euro per progettazione e interventi di restauro, di cui oltre 657 mila impegnati ed erogati fino al 2001 per interventi urgenti sulla Villa; inoltre, due milioni e 546 mila euro per i rilievi statici, critici e materici e premi per il concorso di progettazione, impegnati successivamente sui capitoli della Direzione generale Culture, di cui due milioni e 368 mila euro già erogati. Una prova dell'interesse manifestato in questi anni verso la Villa Reale. Un tesoro da conservare, riqualificare e restituire al pubblico nell'ambito di una proposta culturale complessiva, quella della nuova provincia di Monza e Brianza, che non può prescindere dalla valorizzazione delle proprie "perle" architettoniche.
La Villa di Monza è anche la nostra Reggia
Il governatore della Lombardia Massimo Zanello ha incontrato l'assessore al Parco e Villa Reale del comune di Monza Daniela Pollastri per discutere della gestione della Villa Reale di Monza. L'assessore Zanello ha affermato che la Regione è soltanto una cassa da cui attingere fondi e che il comune di Monza si dimentica spesso della legittima voce in capitolo dell'ente regionale come comproprietario della Villa. L'assessore ha anche affermato che la Regione sta attuando un nuovo modo di vivere i restauri, mostrando cosa succede sotto i teloni dei cantieri.
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