Sarà un comitato paritetico tra governo e regioni ad assegnare i 48 milioni di euro, destinati a sostenere le imprese turistico-ricettive e altri progetti di sviluppo sul territorio. A spiegarlo è il coordinatore degli assessori regionali, Enrico Paolini, relatore alla conferenza delle regioni svoltasi ieri e dedicata interamente al comparto turistico. Al termine della riunione, la conferenza stato-regioni ha dato via libera a tre decreti ministeriali: oltre a quello dei 48 milioni, lo schema di decreto sull'Osservatorio nazionale del turismo e quello relativo a 10 milioni di euro per iniziative interregionali. Le regioni, dunque, avranno piena voce in capitolo sulla distribuzione degli incentivi, di cui il 70 (pari a 33,6 milioni) andrà agli alberghi per lavori di ristrutturazione o per favorire l'acquisto da parte dei gestori, e il restante 30 a progetti di turismo montano, legato alla bicicletta e ad attività sportive, soprattutto il golf. «In tutti questi casi», sottolinea Paolini , "la valutazione delle domande sarà fatta da un comitato paritetico formato da rappresentanti della presidenza del consiglio e delle regioni. È corretta l'idea di Rutelli di un'impostazione unitaria degli incentivi alle imprese, ma la procedura di selezione va fatta con le regioni, poiché la materia turistica è di loro esclusiva competenza. L'erogazione avverrà attraverso accordi di programma". Quanto alla somma a disposizione delle strutture ricettive, il coordinatore degli assessori riconosce che "non è altissima ma, trattandosi di contributi in conto interesse, genererà investimenti di diverse centinaia di milioni di euto". Una volta pubblicato il decreto sulla Gazzetta Ufficiale, il dipartimento del turismo emanerà gli atti (probabilmente dei bandi) ed entro l'estate dovrebbero essere scelti i destinatari dei contributi. Anche per i piani di turismo montano e sportivo il ruolo degli enti regionali sarà centrale: le iniziative saranno presentate dalle regioni o, quanto meno, d'intesa con esse, «Prima era il governo che selezionava», afferma Paolini, «mentre ora serve il marchio regionale». In generale, il coordinatore delle regioni si dichiara «parzialmente soddisfatto» delle risorse stanziate dal governo nella Finanziaria: in tutto 110 milioni, comprendendo i 50 assegnati all'Enit. «Rispetto allo zero dell'anno scorso va bene, ma ci vorrebbe molto di più per un paese che vuole competere con la Spagna». E sul potenziamento del dipartimento turismo voluto da Rutelli, si augura che ciò porti a maggiore efficienza e velocità nelle procedure.
TURISMO: comitato paritetico assegnerà gli incentivi
Il governo ha assegnato 48 milioni di euro per sostenere le imprese turistico-ricettive e altri progetti di sviluppo sul territorio. Il comitato paritetico tra governo e regioni sarà responsabile della valutazione delle domande. Le regioni avranno piena voce nella distribuzione degli incentivi, con il 70% destinato agli alberghi e il restante 30% a progetti di turismo montano e sportivo. La somma a disposizione delle strutture ricettive è di 48 milioni di euro, che genererà investimenti di diverse centinaia di milioni di euro. I piani di turismo montano e sportivo saranno presentati dalle regioni o in loro collaborazione.
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