S'intensifica l'interesse del governo sul colle di Tuvixeddu. Dopo il sopralluogo del presidente della commissione parlamentare Pietro Folena e l'interrogazione a Montecitorio di Luigi Cogodi cui ha risposto il vicepremier Francesco Rutelli, ha visitato ieri la necropoli punico-romana il direttore generale del ministero dei Beni Culturali e Paesaggistici Roberto Cecchi. Accompagnato dal direttore regionale Paolo Scarpellini e dal sovrintendente dei Beni archeologici Vincenzo San- toni, nella mattina Cecchi ha visitato la parte alta della necropoli punico-romana più estesa del Mediterraneo, sulla quale la commissione Paesaggio della Regione Sardegna sta valutando l'eventuale estensione dei vincoli. Mentre nel pomeriggio il sopralluogo ha interessato la porzione del parco che da sul frontone di viale Sant'Avendrace, dove insistono le tombe romane. CECCI TUTTAVIA non è entrato nel merito della querelle, non ha preso posizione sul progetto e sulla compatibilità delle cubature con la continuità del paesaggio ed ha preferito mantenere una linea prudente. «Stiamo prendendo atto della sifiuìzinne cìn iin riennizin ne istruttoria», ha spiegato Cecchi, «questo ci permetterà di farci un'idea e prendere delle decisioni condivise. Verifiche- remo nel dettaglio», ha aggiunto, «tutti i passaggi per una attenta riflessione: questa, infatti, è una questione delicata». Quanto allo stato della necropoli, l'inviato del ministro Francesco Rutelli ha sottolineato che si tratta di «un polmone di archeologia ben conservato che merita attenzione: un importante sito per la città di Cagliari». Dalla Regione intanto tutto tace. L'orientamento della commissione regionale del paesaggio guarda all'estensione totale del vincolo su tutto il colle da viale Sant'Avendrace a via Is Maglias, complicando gli investimenti di Coimpresa, che da parte sua ha già minacciato le vie legali. In caso di vincolo potrebbe dunque aprirsi una trattativa tra la Regione e la società. Trattativa difficile perché sull'accordo di programma del 2000 oltre a quelle di Regione, Coimpresa e Comune, ci sono anche le firme di altri due privati, difficili da convincere secondo indiscrezioni. Intanto Coimpresa ha annunciato l'organizzazione per sabato 3 e domenica 4 febbraio di una visita la cantiere di via Is Maglias a Tuvumannu. Dopo le gite organizzate da Amici di Sardegna e Legambiente sulla necropoli, la società di Gualtiero Cualbu con l'apertura al pubblico del cantiere punta a dimostrare alla cittadinanza la compatibilità delle costruzioni con il parco archeologico.
Vincoli piu rigidi a Tuvixeddu blitz dell'inviato del ministero Cecchi: Stiamo prendendo atto della situazione con una ricognizione istruttoria
Il governo ha intensificato l'interesse per il colle di Tuvixeddu, una necropoli punico-romana a Cagliari. Il direttore generale del ministero dei Beni Culturali e Paesaggistici, Roberto Cecchi, ha visitato la necropoli insieme al direttore regionale Paolo Scarpellini e al sovrintendente dei Beni archeologici Vincenzo Santoni. Cecchi ha espresso la necessità di una attenta riflessione e di una verifica dettagliata prima di prendere decisioni. La Regione Sardegna sta valutando l'estensione dei vincoli sulla necropoli, mentre la società Coimpresa ha minacciato le vie legali se non si raggiunge un accordo.
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