Da dieci anni sono numerosissime le equipe italiane e straniere all'opera nell'area archeologica vesuviana. Provengono da tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, dall'Inghilterra, alla Francia, dalla Spagna alla Svezia, e hanno contribuito a fare di Pompei, di Ercolano e degli altri siti archeologici vesuviani della Sap un laboratorio di ricerca che non ha confronti nell'attuale panorama dell'archeologia classica. Le ultime scoperte, le tecniche di scavo e i risultati scientifici degli ultimi anni saranno presentati nel Convegno Internazionale che si apre oggi a Roma sul tema"Nuove ricerche archeologiche nell'area vesuviana (scavi 2003-2006)". L'evento è organizzato dalla Sap in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'Arte e con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano e si svolge, fino a sabato 3 ottobre, nella Sala del Mappamondo di Palazzo Venezia. Cinquanta relatori Cinquanta relatori provenienti dalle più importanti Università italiane e da Università e Istituti di dodici paesi si alterneranno in sei sessioni presiedute ciascuna da Adriano La Regina, Paul Zanker, Fausto Zevi, Ida Baldassarre, Dieter Mertens, Stefano De Caro. Il convegno che prende il via oggi a Roma sarà aperto dal saluto del Soprintendente archeologo di Pompei Pietro Giovanni Guzzo, di recente insignito del Premio Federico Zeri per la tutela del patrimonio culturale italiano. Il convegno sarà quindi un'importante occasione per discutere e comunicare i risultati raggiunti anche grazie alle diverse metodologie di studio e di lavoro. Ventuno poster Nella sala del convegno saranno inoltre esposti ventuno poster su aspetti specifici a complemento di talune relazioni o su indagini archeologiche ancora preliminari o appena intraprese. Gli atti del convegno, ideale prosecuzione del primo appuntamento tenutosi presso le Accademie straniere a Roma il 28-30 Novembre 2002, saranno pubblicati entro quest'anno dalla Soprintendenza archeologica di Pompei.
Scavi archeologici vesuviani: a Roma le ultime scoperte
Un convegno internazionale si svolge a Roma sul tema "Nuove ricerche archeologiche nell'area vesuviana (scavi 2003-2006)". L'evento è organizzato dalla Sap in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'Arte e con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano. Cinquanta relatori provenienti dalle Università italiane e da dodici paesi si alterneranno in sei sessioni presiedute da cinque esperti. Il convegno sarà aperto dal saluto del Soprintendente archeologo di Pompei Pietro Giovanni Guzzo. Saranno inoltre esposti ventuno poster su aspetti specifici delle ricerche archeologiche.
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