Poletto contro le Notti Bianche "Gli orari prolungati fanno perdere di vista i veri affetti " Attenti a non rovesciare lordine della vita" Il cardinale punta il dito sulla "cultura del piacere e delleccesso Lattacco nel giorno di San Giovanni Bosco in Maria Ausiliatrice Nellomelia anche la difesa della famiglia "fondata sul matrimonio" Lattacco nellomelia per San Giovanni Bosco. Lassessore Oliva: "Piacciono alla gente, che male cè?" Il cardinale: fanno perdere di vista gli affetti veri Il cardinale Severino Poletto boccia le Notti bianche. «Una mamma che lavora come commessa - ha detto ieri durante lomelia nella basilica di Maria Ausiliatrice - mi ha chiesto di far sentire la voce della Chiesa contro il prolungamento degli orari di apertura dei negozi, perché non riesce a vedere più i suoi figli. La sfrenata corsa al consumismo può finire per sradicarci dai nostri affetti». Inoltre il cardinale ha anche voluto lanciare un monito a difesa «della famiglia voluta da Dio, fondata sul matrimonio tra uomo e donna». Le considerazioni di Poletto non sono piaciute allassessore regionale Gianni Oliva: «Le Notti bianche piacciono alla gente». E secondo Maria Luisa Coppa, presidente Ascom, le parole del cardinale non sono un «attacco al consumismo». Attenti a non rovesciare lordine della vita «scambiando il giorno con la notte». Nella basilica di Maria Ausiliatrice, nel giorno in cui si festeggia san Giovanni Bosco, il cardinale Severino Poletto ammonisce i cattolici torinesi. Punta il dito contro «la cultura del consumismo e del piacere» e mette sotto accusa «le aperture serali, festive e notturne dei negozi»: «Non voglio fare una polemica contro liniziativa delle notti bianche - dice Poletto dal pulpito - ma mi ha molto colpito la lettera che mi ha scritto in questi giorni una mamma torinese. Una mamma che lavora come commessa in un grande supermercato e mi chiede di levare la voce della chiesa contro il prolungamento degli orari di apertura degli esercizi commerciali. Con questi orari, mi ha scritto questa madre, io non riesco più a vedere i miei figli. Ecco un esempio di come la sfrenata corsa al consumismo possa finire per sradicarci dai nostri affetti». Non è la prima volta che Poletto interviene contro le aperture festive dei negozi. Ma mai il cardinale di Torino si era espresso in modo tanto duro contro una tendenza ormai generalizzata, quella di prolungare gli orari di apertura degli esercizi commerciali. Il passo fa parte di unomelia tutta incentrata sulla difesa della famiglia tradizionale e del tradizionale svolgersi della vita quotidiana delle persone così come accadeva fino ad alcuni decenni fa. Nel discorso dellarcivescovo infatti non è mancato il parallelismo «tra la famiglia di don Bosco, unumile famiglia piemontese con solidi valori cristiani» e le famiglie di oggi «in cui si è padri o madri per cinque, dieci anni, prima della separazione che disorienta i figli». Lattacco riecheggia quelli concentrici che i vescovi italiani stanno portando ai partiti che in Parlamento sono impegnati nel varo della legge sui Pacs. Anche su questo argomento, Poletto è stato ieri molto duro: «Dobbiamo vivere nella realtà di tutti i giorni e tenere presente linsegnamento del Vangelo. Leggere i giornali che riportano le posizioni di chi vuol fare, o vorrebbe fare delle nuove leggi e tenere nellaltra mano la Bibbia che ci dice qual è la famiglia voluta da Dio, fondata sul matrimonio tra uomo e donna». Naturalmente il responsabile della chiesa cattolica torinese non intende «compiere ingerenze nei campi altrui», ma «ricordare a tutti qual è linsegnamento del Signore e qual è, di conseguenza, il messaggio che siamo tenuti a portare».
TORINO.Lanatema sulle notti bianche
Il cardinale Severino Poletto ha lanciato un attacco contro le Notti Bianche, sostenendo che la cultura del consumismo e del piacere può finire per sradicare i nostri affetti. Ha anche difeso la famiglia tradizionale e del matrimonio tra uomo e donna. Il cardinale ha parlato durante un'omelia nella basilica di Maria Ausiliatrice a Torino, in cui ha menzionato una mamma che lavora come commessa e che non riesce a vedere i suoi figli a causa del prolungamento degli orari di apertura dei negozi. Il cardinale ha anche voluto ricordare l'importanza di vivere nella realtà di tutti i giorni e di tenere presente l'ensegnamento del Vangelo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo