Dal 6 febbraio la reggia sarà di nuovo visitabile da piccoli gruppi accompagnati da esperti Una nuova scoperta nellarea della Domus Aurea sta rallentando lapertura di una seconda uscita per i visitatori della casa di Nerone. Lo ha detto ieri il sovrintendente per i Beni archeologici di Roma Angelo Bottini nel presentare lo stato dei lavori alla vigilia dellapertura al pubblico della Domus Aurea, il 6 febbraio, dopo linterruzione dovuta alla messa in sicurezza degli ambienti del palazzo. La scoperta riguarda la galleria che partendo dalla zona dellAula Ottagonale esce a destra dellattuale entrata e, una volta aperta, permetterà un miglior deflusso dei visitatori e quindi la possibilità di far entrare più persone ad ammirare il palazzo dellimperatore. «Abbiamo trovato nella galleria manufatti di epoca tardoromana e medievale», spiega il sovrintendente. Probabilmente i resti di piccole terme che erano state collocate proprio nella galleria per sfruttare gli ambienti coperti già costruiti. «Sono reperti di unepoca di cui abbiamo pochissime testimonianze», continua Angelo Bottini, «per cui è importantissimo recuperarli». Intanto, però, la Domus Aurea sarà visitabile, su prenotazione, per piccoli gruppi, non più di 20 persone per volta, che verranno accompagnati da un archeologo e da un esperto del cantiere. Si potrà anche salire su un ponteggio allestito per il restauro e vedere così da vicino quel che resta della Volta dorata, un affresco del famoso pittore Fabullo, ricordato anche da Plinio il Vecchio, purtroppo quasi del tutto perduto per laggressione delle muffe e per le infiltrazioni dacqua. Proprio per evitare ulteriori danni dovuti allacqua, allaria e agli interventi sbagliati dei secoli scorsi continueranno i lavori. Per ora sono stati stanziati 4 milioni e 200 mila euro che verranno spesi per il restauro delle superfici dipinte, oltre che per fare sondaggi e indagini archeologiche sugli extradossi delle volte, che serviranno per intervenire a isolare la Domus dal giardino di Colle Oppio che la sovrasta, impermeabilizzandola con sacche di argilla. I finanziamenti, ha spiegato Angelo Bottini, sono per ora sufficienti, soprattutto se verranno seguiti da altri finanziamenti dello stesso genere in modo programmato, per affrontare di volta in volta tutti i lavori che vanno fatti.
DOMUS AUREA Scoperti tesori medioevali: ora rallentano i nuovi lavori
La Domus Aurea, la reggia di Nerone, sarà nuovamente visitabile a partire dal 6 febbraio, con piccoli gruppi di 20 persone accompagnati da esperti. Una scoperta nella galleria della Domus Aurea sta rallentando l'apertura di una seconda uscita per i visitatori. La galleria, che partendo dall'Aula Ottagonale esce a destra dell'attuale entrata, permetterà un miglior deflusso dei visitatori e la possibilità di ammirare il palazzo dell'imperatore. Sono stati trovati manufatti di epoca tardoromana e medievale, probabilmente resti di piccole terme. La Domus Aurea sarà visitabile su prenotazione, con un costo di 12 euro a persona.
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