Aggiudicato. Anacapri ce lha fatta. Il Comune ha salvato 60 mila metri quadrati di terreno lungo la costa a ridosso della Grotta Azzurra, partecipando allasta del fallimento del finanziere milanese Delle Schiave, e sottraendo alla vendita ai privati 4 dei 5 lotti più importanti. Costo delloperazione: 434 mila euro. Una cifra che era stata prevista in bilancio secretando gli atti, «per non far conoscere le nostre intenzioni», racconta il vicesindaco Francesco Cerrotta, volato di persona al tribunale fallimentare di Milano. -------------------- Lobiettivo del Comune di Anacapri era la tutela dellambiente. «Quegli appezzamenti - racconta il vicesindaco Cerrotta - sono in posizione strategica: andavano salvati dalla speculazione. Infatti mi piace dire che li abbiamo sottratti ad altri, non che li abbiamo comprati». Progetti? «Siamo stati fortunati che in questi trentanni siano rimasti così come sono. Ora esistono vincoli severi. Vedremo se farne una riserva, uno spazio per una cavalcata o una passeggiata. Oppure resterà tutto così comè». I terreni sono lungo la costa occidentale nella zona di Pino, Mesola e del faro di Punta Carena. Il quinto lotto prezioso sui 45 complessivi è finito a dei privati, che si sono fatti rappresentare in tribunale dallavvocato napoletano Luigi Michelini. «Sono i benvenuti a patto che rispettino il territorio. Lisola di Capri è un patrimonio mondiale». Anche a quel quinto lotto puntava il vicesindaco. «È stato messo allasta per secondo. Avevo un certo budget. Mi sono spinto fino a 450 mila euro, loro hanno rilanciato a 453 mila, e mi sono dovuto fermare per non perdere gli altri», spiega. Eppure tutto ciò gli costa la critica dellavversario politico di sempre, lex sindaco di Capri, Costantino Federico, oggi consigliere comunale. «Non è affatto una vittoria, abbiamo perso il lotto più importante per la miopia delle amministrazioni comunali. Bisognava andare uniti allasta, Capri e Anacapri. Unoccasione persa. Ma si può correre ai ripari». Il riferimento è alloperazione di rilancio (minimo del venti per cento) che può essere compiuta nel giro di dieci giorni. «Costantino Federico semina zizzania - replica Cerrotta - il quinto lotto prevede anche un piccolo fabbricato, noi abbiamo salvato terreno lungo la costa. Il rilancio? Devo verificare in giunta quali margini abbiamo». Unaltra proprietà ad Anacapri è in vendita da alcuni anni, ma al momento senza acquirenti: si tratta del prestigioso sito dellOsservatorio astronomico in località Damecuta. Un bene immobiliare di duemila metri quadrati circa, al coperto, circondati da una grande pineta. La proprietà è del governo tedesco, che da tempo ha dato mandato a vendere a unimportante società estera. Non trapela la cifra, di certo si chiude con sei zeri. Il mercato però tace, e anche il Comune di Anacapri affronta il tema con riserbo. Unindiscrezione vuole che sia in corso una causa civile con la famiglia del vecchio colono che si occupava della proprietà. ANGELO CAROTENUTO