Selezionati i progetti, i lavori da gennaio 2008 Prima fase del concorso europeo per la riqualificazione del centro cittadino Dal 7 al 22 in mostra nella sala Murat Anche i baresi potranno esprimere critiche e suggerimenti: il 15 febbraio lassemblea pubblica Il sindaco: "Un grande momento per tutti in una forma di democrazia partecipata" Negli elaborati previsti elementi di arredo, aree pedonali ed eleganti suggestioni di mobilità Cinque progetti selezionati e altrettanti segnalati su 61 presentati al Comune di Bari. Il concorso europeo per la riqualificazione di via Sparano e degli spazi pubblici del Borgo murattiano di Bari, partito con la pubblicazione del bando a settembre scorso, giunge così alla prima fase: prende il via dunque loperazione destinata a cambiare profondamente il centro cittadino in generale e via Sparano in particolare, con i cantieri che saranno aperti già allinizio dellanno prossimo. Gli studi selezionati dalla giuria del concorso presieduta dallarchitetto Mauro Galantino, barese trapiantato a Milano dal 71, sono stati presentati ieri in anteprima alla Chiesa Russa. Dal 7 al 22 febbraio i pannelli saranno esposti alla Sala Murat, per essere analizzati e discussi in unassemblea pubblica prevista per il 15 febbraio. Lintera operazione, infatti, è stata battezzata "Ridisegnate il cuore della città": «Un invito - dice lassessore allUrbanistica Simonetta Lorusso - a tutti i cittadini perché in omaggio al criterio della democrazia partecipata alla quale si ispira la nostra amministrazione, diano il loro contributo alla trasformazione della propria città». Successivamente allincontro pubblico, la giuria definirà entro giugno - avviando così la seconda fase - il progetto vincitore che poi a fine anno verrà messo in gara per lappalto dei lavori di esecuzione che, appunto, partiranno a gennaio 2008. «È un grande momento per la città - dice il sindaco Michele Emiliano - perché si ridisegna il cuore di Bari partendo da via Sparano e non solo dal punto di vista urbanistico, ma anche architettonico. Il cambiamento non sarà, però, tanto nellambiente quanto fra i cittadini che potranno esprimere la propria opinione nellambito dellassemblea pubblica su ciò che si andrà a compiere per comprendere democraticamente i cambiamenti». Soddisfatto anche lassessore allUrbanistica. «Siamo contenti del percorso attuato - sottolinea Simonetta Lorusso - e riteniamo vincente laver perseguito lidea del concorso europeo di progettazione, perché risulta un sistema qualificato per confrontare le idee e andare oltre la logica del localismo». I cinque progetti finalisti sono stati scelti dalla giuria guidata dal professor Galantino e composta da altri sei professionisti: Rocco Carlo Ferrari, Domenico Perrini, Claudio Certini, Vito Nitti, Giuseppe Davide Cusatelli e Maurizio Montalto. Si tratta di "Bari crossing" di Guendalina Salimei, giudicato dalla commissione come "chiara e precisa formulazione delle strategie di pedonalizzazione con la forte caratterizzazione delle piazze Moro e Umberto"; "Cambiamo pelle" di Pierpaolo Moramarco, definito "come unidea urbana realistica e ponderata"; "Flesh and stone" di Alberto Clementi, "che ipotizza una elegante suggestione di mobilità di elementi di arredo ed una equilibrata proposta di pavimentazione"; "Reset" di Lorenzo Netti, "con una riflessione sul tema della pavimentazione luminosa artificiale" e "Ville en mutation" di Mauro Saito, definito "importante e stimolante nelle parti di previsione urbanistica". «La riqualificazione del Borgo murattiano - sottolinea lassessore Lorusso - ci consentirà di restituire progressivamente identità a un contesto urbano che negli ultimi 30-40 anni ha subito un progressivo processo di degrado. La soluzione adottata, quella di un concorso di progettazione in due fasi, una di progettazione generale dellintero quartiere, la seconda di restyling di via Sparano - da realizzarsi a stralcio utilizzando un finanziamento di 4 milioni di euro già stanziati - ci consente di ripensare integralmente lassetto del Murattiano, elaborando un sistema integrato tra le diverse funzioni esistenti sul quartiere». Strade, marciapiedi, pavimentazione, ma anche impianti di illuminazione e arredi urbani saranno oggetto dellintervento, con una rinnovata attenzione al sistema culturale, in particolare al sistema dei teatri e delle sedi universitarie. Cambierà profondamente il volto di via Sparano, una volta salotto buono della città, oggi - come rileva la giuria - ridotto a informe suk. «La via più importante di Bari con le piazze Moro e Umberto - è lobiettivo - deve essere riportata alla dimensione aulica e storica che aveva alla fondazione. Lidea di sintesi dei progetti che abbiamo scelto è che via Sparano diventi un museo pedonalizzato a cielo aperto, con esposizione di opere darte; sedute per favorire laggregazione delle tribù giovanili; spazi dove parcheggiare i motorini; pavimentazione sobria; illuminazione allinsegna del minimal; un minimo di piante e decisamente via tutti gli orpelli come palmette e posaceneri. Via Sparano, insomma, deve ritornare protagonista». E con il salotto buono, anche il Borgo murattiano, vittima - a partire dagli anni Sessanta - di profonde trasformazioni che ne hanno snaturato loriginario rapporto tra morfologia urbana e tipo edilizio: un rapporto che, allepoca della realizzazione ottocentesca del Murattiano, conferiva a questa parte della città un aspetto formalmente compiuto e definito: quello che oggi si spera di recuperare.
la Repubblica
1 Febbraio 2007
BARI. Piazze e pavimenti luminosi dieci idee per via Sparano
TI
Titti Tummino
la Repubblica
Il Comune di Bari ha lanciato un concorso europeo per la riqualificazione del centro cittadino, con un focus particolare su via Sparano e il Borgo murattiano. I cinque progetti finalisti sono stati selezionati dalla giuria presieduta dallarchitetto Mauro Galantino e saranno esposti in anteprima alla Sala Murat dal 7 al 22 febbraio. Lintera operazione è stata battezzata "Ridisegnate il cuore della città" e prevede la partecipazione di tutti i cittadini attraverso un'assemblea pubblica prevista per il 15 febbraio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 23 Dic 2003
Beni culturali, ecco la lista del ministero
la Repubblica · 29 Mar 2005
Monte Sannace - Un prezioso affresco del '500 sotto il dipinto del madonnaro
la Repubblica · 27 Apr 2005
Fasano, lo scempio degli ulivi - Demolito anche un complesso di trulli.
la Repubblica · 2 Giu 2005
Faragola, si riprende a scavare nella villa della famiglia Scipione
la Repubblica · 15 Giu 2005
Il patrimonio d'arte di Banca Carime, allestita a Bari nella sala multimediale del castello svevo.
la Repubblica · 6 Set 2005
UNESCO: la richiesta dal ministero dell'Ambiente
la Repubblica · 7 Set 2005
San Nicola a Mosca è record di visitatori
la Repubblica · 16 Set 2005
Tra castelli, vicoli e borghi in scena la Puglia dell'arte: "così lanceremo un sos per i nostri tesori "
la Repubblica · 17 Set 2005
BARI: Magna Grecia, seminari a rischio stop
la Repubblica · 11 Ott 2005
Al museo col telefono anche a Bari e Lecce
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 2 Feb 2005
Milano resta a guardare. E l'archivio Strehler va a Trieste
Corriere della Sera · 3 Feb 2005
Escobar: i bozzetti di Strehler non devono andare a Trieste
Corriere della Sera · 3 Feb 2005
Archivi storici, no a un altro caso Strehler
Il Mattino di Padova · 5 Feb 2005
Fra mille giorni le nuove Gallerie
Corriere della Sera · 7 Feb 2005
Dario Fo: le mie carte conservate a Perugia
Il Mattino · 7 Feb 2005
Oggi sei ministri al capezzale del turismo
Corriere della Sera · 6 Feb 2005
URBANI Tagli, il governo sbaglia Sulla cultura ascolti Muti
Giornale di Sicilia · 6 Feb 2005
Turismo, la ricetta di Granata e Borio: Puntare tutto sui beni culturali
La Nazione · 5 Feb 2005
FIRENZE-FORTEZZA: Esposto di Italia Nostra e dei comitati cittadini: Calpestata la legge di tutela dei beni culturali e architettonici
Secolo d'Italia · 6 Feb 2005
Venezia, via ai lavori per il raddoppio delle Gallerie dell'Accademia
Il Riformista · 8 Feb 2005
Le ragioni di Muti sono a fondo perduto
Corriere della Sera · 8 Feb 2005
Monza. Villa Reale, restauri a rischio
l'Unità · 9 Feb 2005
ROMA - URBANISTICA : Tutto il potere ai palazzinari
la Repubblica · 10 Feb 2005
La Sicilia rispolvera il Grand tour - Turismo e cultura, una scommessa alla Bit di Milano
l'Unità · 11 Feb 2005
Contro il governo che affossa la cultura
il manifesto · 11 Feb 2005
L'Agis in piazza per lo spettacolo
La Stampa · 11 Feb 2005
I tesori di Firenze, tante occasioni riservate a pochi
il Giornale · 15 Feb 2005
A libro presente e futuro di tutte le raccolte civiche
Avvenire · 16 Feb 2005
Allarme lirica: in crisi quasi tutte le fondazioni
Avvenire · 19 Feb 2005
Musei religiosi, tesoro di tutti. Parla monsignor Giancarlo Santi: l'anno scorso inaugurate 16 nuove raccolte d'arte