INCONTRO A CATANIA Il piano di gestione Unesco del patrimonio storico-architettonico del territorio, compie i primi passi concreti in avanti. Ieri a Catania, sei comuni siracusani si sono dati appuntamento alla presenza dell'assessore regionale ai beni culturali, Lino Leanza, della Soprintendente di Siracusa Martella Muti (nella foto a destra), per sancire la nascita ufficiale di due importanti strumenti di crescita territoriale nell'ottica della iscrizione nella WHL. Il primo è il Consorzio Hyblon che dovrà servire, è stato detto e sottoscritto, alla presenza del notaio Carlo Saggio, "per promuovere e coordinare lo sviluppo della cultura valorizzandone le risorse, tutelare e potenziare la vocazione turistica del territorio mediante il recupero e la valorizzazione dei beni ambientali e naturalistici". A siglare lo statuto sono stati: il sindaco di Siracusa Titti Bufardeci, il primo cittadino di Sortino Orazio Mezzio, di Cassare Elio Rossitto e di Fera Giuseppe Veneziano (in sua vece ha presenziato il vicesindaco). Per la Provincia regionale, prossima partner, era presente l'assessore Paolo Uccello. Per il suo primo anno di vita, l'onore-onere di presiedere il Consorzio è stato affidato al comune di Sortino e dunque al sindaco Mezzio, per sottolineare l'importanza di Pantalica nel sito che ha fatto diventare Siracusa patrimonio dell'umanità. Una decisione unanime che ha inteso rilevare l'assoluta sinergia di intenti tra i comuni che compongono il Consorzio. «Oggi (ieri per chi legge ndr) - ha detto il sindaco Giambattista Bufardeci - con la firma dello Statuto del Consorzio Hyblon siamo passati alla fase operativa, perché il riconoscimento Unesco è subordinato all'attuazione di un modello di gestione che prevede la costituzione di forme associative per la gestione comune dei servizi. È stata quindi portata a compimento la volontà comune di valorizzare, tutelare e promuovere le risorse culturali ed ambientali del territorio e coordinare e sostenere interventi ed iniziative mirate a favorire azioni generali di marketing territoriale». Il secondo momento della giornata è stato riservato ai componenti del sito "Città tardo-barocche del Val di Noto" che hanno dato vita all'associazione del Distretto Culturale del Sud Est. Ad aderire oltre ai comuni di Modica, Caltagirone, Scicli e Militello Val di Catania, le siracusane Noto, presente il sindaco Corrado Valvo e Palazzolo Acreide, con il suo primo cittadino Domenico Nigro. «Non è stato facile mettere insieme realtà tanto variegate - commenta la soprintendente Muti che ha coordinato il piano di gestione del Val di Noto e redatto il dossier per l'iscrizione del sito Siracusa e le Necropoli rupestri di Pantalica - stiamo parlando di quindici città e tre province regionali, ciascuna dotata di un patrimonio culturale eccezionale che deve essere conosciuto, tutelato e valorizzato. E' un'impresa e insieme una sfida di straordinaria importanza che ci auguriamo ci faccia riappropriare dell'identità culturale del territorio e lanci nuove prospettive per lo sviluppo socio economico». Sul tappeto, alcuni progetti da sviluppare per intensificare la conoscenza dei siti Unesco del siracusano e promuoverne la fruibilità.
Comune di Sortino gestore Unesco
A Catania, sei comuni siracusani si sono riuniti per sancire la nascita ufficiale di due importanti strumenti di crescita territoriale nell'ottica della iscrizione nella WHL. Il primo è il Consorzio Hyblon, che dovrà promuovere e coordinare lo sviluppo della cultura valorizzandone le risorse, tutelare e potenziare la vocazione turistica del territorio mediante il recupero e la valorizzazione dei beni ambientali e naturalistici. Il Consorzio è stato sottoscritto dalla presenza del notaio Carlo Saggio e da sei comuni siracusani, tra cui Siracusa, Sortino, Cassare, Fera e due comuni della Provincia regionale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo