Fondazione Crt: da sedici anni custodi del patrimonio culturale piemontese Il segretario generale Miglietta: «In programma iniziative progettuali orientate verso la sostenibilità e compatibilita ambientali» Il presidente Comba analizza il 2006 della Fondazione Crt: «Interventi importanti per stimolare la competitivita» Nel 2006 sono stati 90 milioni e per l'anno in corso, nel rispetto di un trend pluriennale di crescita, i fondi erogati dalla Fondazione Crt sono fatalmente destinati ad aumentare. Fatalmente perché con i recenti tagli della Finanziaria c'è sempre più bisogno dell'intervento dei privati per salvaguardare e anzi valorizzare il patrimonio territoriale. Quello appena trascorso è stato un anno fondamentale per la Fondazione Crt, ente no profit nato nel 1991 e dedicato alla crescita economica e sociale di Piemonte e Valle d'Aosta, e il presidente Andrea Comba ne parla con evidente soddisfazione: «Abbiamo realizzato interventi importanti e tutti funzionali a proseguire il cammino secondo la mission dell'ente, ovvero sviluppare la competitivita del territorio stimolando e valorizzando le eccellenze. D'altronde - precisa il professor Comba -, il compito delle fondazioni non è quello di sostituire gli enti territoriali, bensì di affiancarli in progetti che riteniamo validi per il territorio». Ma tra tutti gli interventi finora effettuati dalla Fondazione ce n'è uno del quale va particolarmente fiero ed è il restauro di Palazzo Madama, riaperto da poco più di un mese, e nel quale l'ente di via XX settembre ha investito dodici milioni di euro. Stanziamento importante, anche se non il più oneroso, che resta quello per il recupero della palazzina di caccia di Stupinigi, che a oggi è costato alla fondazione ben 17 milioni, «Palazzo Madama rappresenta la storia stessa di Torino e quindi è un tassello importante della cultura piemontese della quale noi intendiamo valorizzare le opere più rappresentative. Averlo fatto tornare all'antico splendore è un successo non solo per il territorio, ina stavolta per tutta l'Europa». Il concetto di sviluppo della competitivita è ripreso anche da Angelo Miglietta, che della Fondazione Crt è il segretario generale. «Esempio esplicativo è l'associazione Terre di Savoia, che noi sosteniamo fin dalla costituzione, il distretto culturale turistico che unisce trentuno comuni tra il Monviso e le Langhe e ne valorizza le eccellenze nei campi dell'arte, della cultura, della storia, dell'enogastronomia e dell'ambiente». E proprio l'ambiente è uno dei settori di intervento già in programma per l'anno in corso. «Per il 2007 si intende prestare particolare attenzione a iniziative progettuali con caratteristiche orientabili versò la sostenibilità e la compatibilita ambientale - continua il professor Miglietta -, con particolare attenzione alla produzione ed al risparmio di energia. Come ad esempio l'impiego di residui agricoli e forestali a scopo energetico e interventi decisi e mirati alla riduzione dei consumi».