Insediato a Roma il tavolo tecnico per l'acquisizione del monumento da parte degli enti locali Ci vorrà un mese di tempo, ammesso che l'Agenzia del Demanio riesca a mantenere l'impegno preso ieri, per conoscere il valore della Fortezza, ma intanto da Roma ieri è arrivato il via libera dello Stato alla permuta del complesso monumentale con immobili che saranno ceduti da Regione, Comune e Provincia di Firenze, l'ipotesi avanzata dagli enti per la mancanza di fondi per «acquistare» la sede espositiva. Un mese di tempo, alla fine del quale il tavolo tecnico insediato ieri tornerà a riunirsi e ad affrontare nel dettaglio le ipotesi concrete. «Il tavolo tecnico fra Comune di Firenze, Agenzia del Demanio, Provincia di Firenze, Regione Toscana e Firenze Fiera entro febbraio dovrà esprimere le valutazioni economiche sulla questione del passaggio di proprietà della Fortezza da Basso agli enti locali», dice il comunicato Stampa congiunto degli enti. Alla riunione di ieri pomeriggio a Roma, nella sede centrale dell'Agenzia del Demanio, hanno preso parte l'assessore all'urbanistica del Comune Gianni Biagi, l'assessore provinciale al patrimonio Stefano Giorgetti, il consigliere delegato di Firenze Fiera Alberto Bruschini, il direttore dell'Agenzia del Demanio Elisabetta Spitz, Paolo Bongini dirigente regionale dello sviluppo economico in Regione, Cristina Viviani responsabile regionale del Demanio. «Nel corso dell'incontro è stata ribadita più volte la piena disponibilità sulla questione da parte di tutti i soggetti. Il prossimo appuntamento è previsto per febbraio al termine delle valutazioni economi-che del gruppo tecnico istituito», aggiunge il comunicato. La svolta, attesa da mesi, si è concretizzata dopo il via libera politico arrivato dal vicepremier e ministro dei beni culturali Francesco Rutelli alla cessione della Fortezza agli enti locali, richiesta arrivata dalla Regione, con l'ipotesi di riserva di un allungamento consistente dell'attuale concessione alla Regione da parte del Demanio, e indispensabile per salvare i conti ed il futuro di Firenze Fiera. Ieri pomeriggio, al termine della riunione, la Regione ha emanato un comunicato stampa, nel quale, dopo aver ribadito quanto detto dagli altri enti, ha aggiunto che «grazie all'acquisizione della Fortezza da parte delle istituzioni locali ed al successivo conferimento dell'immobile a Firenze Fiera, saranno finalmente possibili nella struttura gli investimenti migliorativi previsti nel piano straordinario dell'azienda». «La riunione è stata positiva -spiega l'assessore all'urbanistica del Comune di Firenze, Gianni Biagi - ed il tavolo tecnico insediato si ritroverà tra un mese. Non abbiamo parlato né di immobili da cedere, né del valore della Fortezza, inizieremo a farlo tra un mese. Abbiamo solo concordato sul metodo e sulla permuta di immobili come mezzo per arrivare all'aquisizione della Fortezza». «Nessun ha parlato di cosa cedere - aggiunge l'assessore provinciale Stefano Giorgetti - perché prima serve la valutazione del valore della Fortezza. Si è condiviso il fatto che sarà ceduta a tutti e tre gli enti, Regione, Provincia e Comune e che poi la gestirà Firenze Fiera», La partita, insomma, è appena partita e avrà tempi lunghi. Tempi che difficilmente permetteranno a Firenze Fiera di risparmiare sui mutui e sugli interventi già nel corso del 2007 e che dovranno comunque fare i conti con la burocrazia e con gli accordi già sottoscritti in passato.