Domani a Ponte Mammolo dipingeranno la stazione della metro Cavalcavia, aree delle stazioni, la tangenziale est e tanti muri comunali degradati. E qui che i writers romani potranno dar sfogo alla loro fantasia mettendo a frutto le loro abilità artistiche disegnando e colorando luoghi altrimenti anonimi e spesso abbandonati. La kermesse dello spruzzo artistico avrà inizio domani mattina alla stazione della metro di Ponte Mammolo, linea B dove sarà possibile vedere gli artisti in azione. Liniziativa è voluta dallufficio decoro urbano del Comune di Roma che sta raccogliendo i pareri dei presidenti dei Municipi per quanto riguarda le aree metterà a disposizione dei writers. «Quasi tutti i municipi - spiega il responsabile del decoro urbano del comune Mario Schina - ci hanno fatto pervenire le loro indicazioni. Ne mancano davvero pochi e presto consegneremo a questi ragazzi la possibilità di esprimere le loro abilità. Ma ricordo una cosa riguardo agli spazi, sarà possibile disegnare solo sui muri comunali e non su quelli privati e che tutto questo è il frutto di un tavolo di concertazione fra noi, alcune scuole superiori e una media alla Balduina, gli assessori alla scuola del comune e della provincia e le associazioni dei writers». Schina ha annunciato che presto sarà redatta una "Carta dei Writers", un documento che definisce laccordo tra i ragazzi che disegnano sui muri e le istituzioni. «Lidea è venuta da Torino - ha spiegato Schina - dove una carta dei writers esiste già, e ha coinvolto circa 200 ragazzi». In questo modo, i ragazzi che praticano larte muraria potranno avere degli spazi pubblici disponibili per disegnare. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune, Provincia, Ufficio Decoro Urbano, e circa 40 scuole. Nessuno nega che liniziativa è nata anche per arginare la piaga delle scritte sui monumenti e sui palazzi che tanto deturpano la città. Proprio in questi ultimi giorni cè stata la cancellazione della scritte fasciste e razziste da parte degli studenti del liceo Cavour, in via delle Carine. «Alla carta "Carta dei writers" aderiscono quei ragazzi che intendono legittimarsi - spiega lassessore provinciale alla Scuola Daniela Monteforte - loro si impegnano a rispettare delle regole e ricevono in cambio spazi pubblici dove esprimere la loro creatività». Si vogliamo così distinguere gli imbrattatori dagli artisti. Molti dei ragazzi che hanno aderito alliniziativa hanno fra i 13 e i 20 anni e non sono di Roma ma si spera che presto aderiranno anche i ragazzi della capitale: entro maggio gli artisti potremmo forse già, presentare le prime iniziative legate al progetto pubblico.
ROMA: Decoro, spazi pubblici per i writers
Domani a Ponte Mammolo, la stazione della metro Cavalcavia, aree delle stazioni, la tangenziale est e tanti muri comunali degradati, saranno oggetto di un'opera d'arte. I writer romani potranno disegnare e colorare luoghi altrimenti anonimi e spesso abbandonati. L'iniziativa è voluta dall'ufficio decoro urbano del Comune di Roma. I presidenti dei Municipi hanno espresso il loro parere e quasi tutti hanno accettato. I ragazzi che parteciperanno saranno scuole superiori e medie, e le associazioni dei writers. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune, Provincia, Ufficio Decoro Urbano, e circa 40 scuole.
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