Un cantiere più lungo del previsto di almeno due anni. Costi che lieviteranno per il parcheggio sotterraneo. E piazza Meda che per almeno altri quattro anni sarà interessata dai lavori, con i disagi alla circolazione che questo comporta. Questa la diagnosi stilata ieri, dopo un sopralluogo dei consiglieri comunali nellarea dove la scoperta di reperti romani ha messo in crisi la costruzione di un nuovo autosilo. Quello di piazza Meda, insieme a SantAmbrogio e alla Darsena, è uno dei tre grandi parcheggi sotterranei del centro storico voluti dalla giunta Albertini già dal 2002. Nessuno dei tre è ancora stato realizzato. Ma quello di piazza Meda sembrava il più vicino alla conclusione, con liter burocratico definitivamente chiuso, i progetti approvati, il cantiere aperto ormai un anno fa. Cosa è successo? Che è stato scoperto quello che era molto probabile scoprire in quellarea, resti importanti di mura di epoca romana, una vasca, il selciato di una strada. Risultato? Cantiere bloccato. Ci vorrà ancora un anno di scavi archeologici sotto la vigilanza della Soprintendenza. Poi tre anni per realizzare davvero lautosilo. In totale, dunque, per fare quel parcheggio da 522 posti la piazza sarà rimasta sventrata per cinque anni. Troppi, per la commissione comunale Lavori pubblici che ieri ha fatto il sopralluogo. «Il cantiere avrà due anni di ritardo - riassume il presidente della commissione, il forzista Enzo Giudice -. Riporteremo il caso in commissione, la costruzione del parcheggio non è in discussione visto che la convenzione con loperatore è già stata firmata. Ma vogliamo capire quali effetti porterà lallungamento dei tempi previsti». Effetti per la circolazione, ovviamente. Ma il ritardo nella conclusione dei lavori avrà un effetto anche sui «costi che ricadranno sugli acquirenti», dice ancora Giudice. NellUnione, il consigliere dellUlivo Fabrizio Spirolazzi parla di «unennesima prova di come la precedente giunta abbia sbagliato lapproccio al tema dei parcheggi, sottovalutando i problemi per realizzarli».
MILANO. Dopo la scoperta di mura romane, ci vorranno altri 4 anni per il nuovo parcheggio
Un cantiere di un nuovo autosilo a piazza Meda è stato bloccato a causa della scoperta di reperti romani. I lavori, inizialmente previsti per essere completati entro un anno, dovrebbero ora essere conclusi in altri quattro anni. Il cantiere avrà un ritardo di almeno due anni. I costi del parcheggio sotterraneo saranno anche più alti a causa del ritardo. La piazza Meda sarà rimasta sventrata per cinque anni, con effetti sulla circolazione e sui costi per gli acquirenti. La commissione comunale ha fatto un sopralluogo e ha deciso di riportare il caso in commissione per discutere degli effetti del ritardo.
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