Convenzioni. L'assessore Leanza: puntiamo ad un'offerta unica culturale e imprenditoriale CATANIA. (cagr) L'Unesco "unisce". Firmata ieri a Catania la costituzione dell'Associazione Distretto culturale Sud Est e del Consorzio Hyblon voluti dall'assessore regionale ai beni culturali Lino Leanza per avviare concreti progetti di sviluppo del territorio già riconosciuto "patrimonio dell'umanità". Alla stipula dell'atto hanno preso parte sindaci e amministratori dei comuni di Caltagirone, Militello Val di Catania, Noto, Palazzolo Acreide, Scicli, Cassaro, Feria, Siracusa e Sortine Si tratta dei comuni già inseriti nei due circuiti Unesco delle Città d'arte barocche e delle Necropoli rupestri di Pantalica. Alla neonata associazione non ha aderito il Comune di Ragusa (assenti i suoi rappresentanti) mentre quello di Catania per ragioni burocratiche ha dovuto rimandare di qualche settimana. Hanno fatto invece ufficiale richiesta di far parte dell'organismo tre comuni le cui istruttorie per ottenere il "bollino dell'Unesco" sono ancora in corso a Roma. SonoAci-reale, Ispica e Mazzarino. "Puntiamo - ha spiegato l'assessore Leanza - a un'offerta unica: culturale sì, ma poi anche turistica e imprenditoriale. Per farlo dobbiamo essere operativi e mettere in moto meccanismi per fare. Il primo passo sarà l'attuazione dei piani di gestione voluti dall'Unesco, una sorta di garanzia di qualità dell'intero distretto barocco". Ca.Cr.