Secondo alcuni è dubbia la cig per gli operai dei cantieri chiusi dalla Regione Gli industriali: «E' fuori dalle leggi la cassintegrazione per Tuvixeddu» CAGLIARI. L'accordo sottoscritto da Regione e sindacati per la cassa integrazione ai lavoratori dei cantieri bloccati sull'area di Tuvixeddu «non ha validità giuridica e pratica». Lo afferma l'Associazione industriali della Sardegna meridionale secondo la quale la cig, disciplinata da una legge dello Stato e da disposizioni attuative di competenza dell'Inps, non può scattare perché la sospensione dei lavori imposta con un provvedimento di carattere amministrativo non è compresa nelle fattispecie individuate dal legislatore. L'attuazione della cassa integrazione spetta «esclusivamente - ricordano gli industriali - alla autonomia decisionale e organizzativa delle imprese e solo su di esse ricade la responsabilità di una richiesta non accoglibile e degli oneri economici conseguenti». «L'Inps - proseguono - non concede i benefici della cassa integrazione in mancanza dei presupposti og-gettivi previsti dalla legge. Pertanto alle imprese, qualora non venissero tempestivamente superati gli attuali divieti e riavviati i cantieri, non resterà altra dolorosissima strada che quella della chiusura delle attività con le gravi ripercussioni di carattere economico e sociale». Sulla stessa linea la Coimpresa di Gualtiero Cualbu, che si è vista bloccare il cantiere su Tuvixeddu. «Non sussistendo i motivi per richiedere all'Inps la cassa integrazione, la società - chiarisce l'associazione - ha intanto sospeso dalle attività lavorative i propri dipendenti e sta seriamente considerando l'opportunità di ricorrere ai licenziamenti. Ovviamente Coimpresa preferirebbe di gran lunga mantenere in essere i contratti di lavoro e non rischiare di riversare sulla collettività l'onere economico di intere famiglie che contavano su questi salari. In ogni caso - conclude l'associazione nella nota - si riserva di chiedere i danni per l'atteggiamento assunto dall'amministrazione pubblica che si deve ritenere responsabile di questa deprecabile situazione».
CAGLIARI. Il blocco del cantiere
La Regione Sardegna ha chiuso i cantieri di Tuvixeddu, causando la sospensione dei lavori e la chiusura delle attività. Gli industriali sostengono che l'accordo per la cassa integrazione dei lavoratori non ha validità giuridica e pratica. Secondo loro, la sospensione dei lavori non è compresa nelle fattispecie individuate dal legislatore e pertanto l'Inps non deve concedere i benefici della cassa integrazione. Le imprese, se non vengono tempestivamente riavviati i cantieri, rischiano di essere costrette a chiusere le attività con gravi ripercussioni economiche e sociali.
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