Domani riunione della commissione al Paesaggio sopralluogo sul colle e incontro col sindaco Floris CAGLIARI. I sindacati sperano che domani la commissione regionale al Paesaggio termini l'istruttoria su Tuvixeddu. Dal risultato dipenderanno, infatti, le prescrizioni per le zone di Tuvixeddu da considerarsi di notevole interesse pubblico e su cui, quindi, estendere il vincolo totale. Fatto che, contemporaneamente, permetterà la riapertura dei diversi cantieri interessati all'area dei colli di Tuvixeddu-Tuvumanno, bloccati dalla Regione a seguito del braccio di ferro con la Coimpresa per la lottizzazione su via Is Maglias. L'organismo regionale deve decidere in quale area applicare il vincolo totale Giornata di lavoro intenso quella di domani per la commissione regionale al Paesaggio: la riunione dei nove componenti è prevista per le 10, poi nel pomeriggio alle 15 vi sarà un sopralluogo a Tuvixeddu e verso le 17 un incontro col sindaco Emilio Floris. L'altro ieri l'assessore regionale ai Lavori pubblici e, ad interini, alla Pubblica istruzione Carlo Mannoni ha firmato un documento assieme ai sindacati in cui si garantisce, al termine del lavoro della commissione, la riapertura dei cantieri. I fatti più recenti sono iniziati il 12 di questo mese quando la Regione ha bloccato i lavori dell'area. In precedenza c'era stato l'intervento del governo dell'isola (tramite il corpo forestale) su un'area di via Sant'Avendrace, dove l'impresa che non aveva rispettato l'ordine di blocco dei lavori: sigilli e avvio della pratica di esproprio. La Coimpresa, invece, ha fermato le opere e fatto sapere che i suoi avvocati stanno studiando la questione per intervenire. Poco prima dell estate la Regione aveva approvato un decreto per fermare la lottizzazione, l'impresa aveva fatto ricorso al Tar e il governo dell'isola aveva ritirato il provvedimento. In questo mese ha bloccato i lavori sulla base del codice Urbani, che regola in campo nazionale i beni culturali e che prevede uno stop di novanta giorni dall'avvio della procedura volta a definire di massima utilità pubblica una determinata area (sulla base del concetto di unità paesaggistica). In precedenza il governatore della Sardegna Renato Soni aveva affermato che il piano paesaggistico regionale (approvato nel maggio 2006) imponeva una ridiscussione degli interventi in quella zona in quanto soggetta a vincolo. La Coimpresa, invece, sosteneva (e sostiene) che l'accordo di programma firmato tra Regione, Comune e impresa garantisce il diritto ad andare avanti. E così si arrivò al decreto, poi ritirato. Ora in viale Trento sostengono che il codice Urbani ha un valore «sovraordinato» (supera gli accordi precedenti) e che permette di agire con delega dello Stato centrale, mentre l'accordo di programma si muove in un altro campo. n presidente Soni, da parte sua, ha più volte ipotizzato uno scambio di volumetrie con la Coimpresa, lasciando intendere che potrà costruire in altre parti di Cagliari (nell'area dove oggi c'è l'ospedale Santissima Trinità o quella dove si trovano le Ferrovie dello Stato). Ma l'impresa sostiene che è stata violata la certezza del diritto, (r.p.)
CAGLIARI. Tuvixeddu, giorni decisivi
Domani la commissione regionale al Paesaggio si riunirà per sopralluogo sul colle e incontrerà il sindaco Floris Caglieri. I sindacati sperano che la commissione termini l'istruttoria su Tuvixeddu e che questo permetta la riapertura dei cantieri bloccati dalla Regione. La Regione ha bloccato i lavori a seguito del braccio di ferro con la Coimpresa per la lottizzazione su via Is Maglias. La commissione dovrà decidere se applicare il vincolo totale a Tuvixeddu. L'assessore regionale ai Lavori pubblici e alla Pubblica istruzione Carlo Mannoni ha firmato un documento con i sindacati che garantisce la riapertura dei cantieri.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo