CAGLIARI. Oltre 500 persone hanno partecipato ieri mattina al secondo appuntamento di Legambiente con la manifestazione «Tuvixeddu: un colle da salvare». L'iniziativa segna l'avvio di una settimana decisiva per il futuro dell'area archeologica. Oggi, infatti, si riunisce la commissione Paesaggio della Regione per definire i nuovi vincoli dopo un sopralluogo nella zona e un incontro pomeridiano con il sindaco Emilio Floris. Ad aprire ieri la passeggiata sul colle della necropoli è stato un messaggio d'incoraggiamento da parte del decano degli archeologi sardi Giovanni Lilliu, che è stato letto ai partecipanti. L'itinerario ha condotto i cittadini sul versante dell'area archeologica che si affaccia in viale Savendrace, fino a una sosta davanti alla Grotta della Vipera. Un percorso, guidato e raccontato dall'archeologo Alfonso Stiglitz, in mezzo ai vicoli del quartiere dove ancora si celano tra i palazzi alcuni reperti millenari immersi nel degrado e l'abbandono. Una situazione, ha ribadito Legambiente, che rende ancora più indispensabile un progetto di risanamento di questi luoghi, naturale accesso all'area archeologica. L'associazione ha annunciato che nei prossimi giorni consegnerà al sindaco una «esauriente documentazione fotografica» per aggiornare l'amministrazione comunale sull'emergenza Tuvixeddu. Alla manifestazione hanno preso parte anche il deputato Luigi Cogodi, i consiglieri regionali Giovanna Cerina, Chicco Porcu e Luciano Uras, i consiglieri comunali Claudio Cugusi e Marco Espa, l'assessore provinciale al Turismo Piero Comandali, Italia nostra e Wwf .