Venerdì sera la signora che stava visitando lesposizione è stata fermata da un vigilante. Linstallazione vale 8 mila euro LA GALLERIA Artefiera, fermata donna incensurata. "Mi piaceva troppo" Inizialmente si è giustificata dicendo che laveva raccolta da terra Una maniaca della punteggiatura. Magari fin da piccola, da quando andava alle elementari imparando ad usare punti e virgole. Forse è per questo motivo che non è riuscita a resistere, e quando ha visto la virgoletta di legno che faceva parte di unopera esposta ad Artefiera, ha ceduto allistinto di staccarla dalla parete e portarsela via. Un segno prezioso, visto che la creazione vale ben 8mila euro. «Non so neanche io perché lho fatto, quelle virgole mi piacevano troppo». Si è giustificata così, la donna che venerdì sera, verso le 19.30, è stata sorpresa da un vigilante a rubare un pezzo di unopera darte esposta dalla galleria Melesi di Lecco. Prima di ammettere il furto però, la ladra di virgolette ha tentato di giustificarsi dicendo di voler solo «raccogliere la virgoletta caduta a terra e rimetterla a posto». Teatro dellinsolito tentativo di taccheggio è stato il padiglione 18 del quartiere fieristico. Dove giovedì, prima dellapertura, qualcuno ha sfregiato a colpi di cutter il quadro "Rosa verde nero arancio", un sicofoil di Carla Accardi. «Proposizione: particolare» (1989), è invece il titolo dellopera che stava per essere trafugata, una creazione dellartista maceratese Maurizio Arcangeli, costituita da pezzi di legno ricoperti di tessuto che simboleggiano alcuni elementi di punteggiatura. In realtà per la donna - 52 anni, impiegata, incensurata e residente in un piccolo paesino della provincia bolognese - la virgoletta incriminata non è stato lunico oggetto sottratto. Alladdetto alla vigilanza in borghese, che lha colta sul fatto e ha avvertito la polizia, la signora ha poi confessato di aver rubato altri due pezzi della stessa opera, unaltra virgoletta e un punto interrogativo ritrovati nella sua borsa. «Sono uscita da Artefiera verso le 18.55 - racconta Sabina Melesi, responsabile della galleria - e dopo una mezzora mi hanno chiamato i responsabili della sicurezza per dirmi quello che era successo. Non ho visto la donna, ma limportante è che lopera non si sia rovinata. Forse la signora voleva ricomporre linstallazione in camera sua». Agli agenti che hanno perquisito il suo appartamento, suscitando lenorme sorpresa dei vicini, la donna, denunciata per furto aggravato, si è limitata a dire che non sapeva ancora spiegare il suo gesto se non con il fatto che era stata colta da un raptus.