Provocatoria iniziativa dopo gli ultimi atti vandalici «Occorrono misure urgenti, di tutela per la torre di Belloluogo». L'Osservatorio Massari, presieduto da Beniamino Piemontese, lancia un appello al Comune in seguito all'atto di vandalismo - non il primo - che è stato perpetrato l'altro ieri ai danni dell'antico monumento leccese. «E' inconcepìbile - dice - che proprio quando, finalmente, è stato pubblicato il bando di gara per la realizzazione del primo lotto del Parco della Torre, il monumento risulti in balìa dei vandali». Piemontese, ricorda che già il 23 dicembre la Torre era stata oggetto di una sortita teppistica e che numerosi sono già stati gli inviti rivolti all'amministrazione comunale perché si provvedesse ad una forma di tutela. «Bisogna che le autorità competenti ne garantiscano la sicurezza, anche tenuto conto del valore inestimabile di alcuni aflre-seni del '300 all'interno del manufatto. Il rischio - dice - è che i vandali possano tornare a colpire, compromettendo l'integrità del bene storico. Per questo motivo - aggiunge - siamo disposti anche ad forma simbolica di occupazione della Torre, attraverso cui garantire in prima persona la sua sicurezza». Una sorta di vigilanza, anche nelle ore notturne - spiega Piemontese - per evitare il ripetersi di incursioni di balordi con pochi scrupoli. Il presidente dell'Osservatorio Massari-Verri-Casto-Di Lecce-Mura, rileva che esiste anche un problema di degrado. «L'area intorno alla Torre - fa sapere - è divenuta una vera e propria discarica a cielo aperto. Si trova ogni genere di rifiuto e non ci sono protezioni efficienti che possano scoraggiare eventuali visite di malintenzionati». L'Osservatorio, infine, anche tenuto conto dell'opera di sensibilizzazione da sempre svolte per la tutela della Torre, propone per il futuro una propria "candidatura» alle gestione del luogo, quando questo verrà recuperato anche quale contenitore di cultura.