Dopo l'attacco di Salerno. Gli «autonomisti» difendono la Basile Leanza: «È un funzionario integerrimo, le confermo la mia stima» L'Mpa e gli assessori regionali alla Famiglia Paolo Colianni e ai Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza, scendono in campo a difesa del soprintendente ai Beni culturali Beatrice Basile e strigliano il centrosinistra. Per gli uomini di Raffele Lombardo sull'area di Pergusa bisogna aprire un dibattito «senza posizioni preconcette - si legge in una nota della direzione dell'Mpa - sul ruolo da affidare a questo importante patrimonio paesaggistico e culturale che è rappresentato dal bacino lacustre». Così oggi non è, e sottolineano come solo «a seguito di un punto di vista sulla compatibilita tra autodromo e riserva del soprintendente Beatrice Basile abbia scatenato la sdegnosa superiorità di chi pensa ormai di sapere tutto su come governare il territorio. A costoro - continua la nota dell'Mpa - tutto è ammesso, anche la contraddizione. Qualche anno addietro era proprio l'onorevole Crisafulli che per ottenere temporanee autorizzazioni per dimenticate gare automobilistiche argomentava sull'opportunità della delocalizzazione dell'autodromo». La direzione dell'Mpa si chiede: «Non era il centrosinistra che forse per dare un contentino a Verdi ed ecologisti della coalizione attribuiva enorme valenza alla riserva, assegnando un ruolo residuale all'attività motoristica?». Adesso la svolta, secondo gli autonomisti: "Oggi per proteggere l'F.nte autodromo, che si è ridotto a gestire spettacoli musicali, la classe politica che ha segnato il fallimento del circuito - conclude la nota della direzione dell'Mpa - tuona oggi per la difesa dello stesso». «Confermo la mia stima alla soprintendente Basile, funzionario integerrimo e professionalmente ineccepibile - dice in un comunicato l'assessore Leanza -. Se ci sono dei problemi da risolvere possiamo discuterne serenamente ma senza mai mettere in discussione le sue capacità e la sua obiettività». E l'assessore regionale alla Famiglia Paolo Colianni chiede invece con insistenza «un tavolo di confronto dove si discuta con serenità, senza faziosità ma con spirito di collaborazione e nell interesse della collettività ennese», Già nelle scorse settimane in merito alla mancata organizzazione da parte della Soprintendenza di una mostra inserita nel programma della celebrazione dell'ottantesimo anniversario della Provincia, le ire di Salerno si erano fatte sentire. Adesso le recenti dichiarazioni sull'incompatibilità fra riserva e autodromo della Basile hanno fatto il resto. Ma sulla posizione del presidente della Provincia Cataldo Salerno sono tutti i leader del centrosinistra provinciale. Fin dal primo momento però Colianni ha preso le difese del soprintendente: «Mi sembra alquanto indecorosa l'asprezza del linguaggio e la futilità delle argomentazioni». L'assessore regionale alla Famiglia sottolinea però che «il problema esiste e sarebbe opportuno che anziché scomporsi in epistolari e telefoniche richieste punitive di bolscevica memoria ci si attivi per avviare un tavolo di confronto fra tutte le forze politiche sociali ed economiche della provincia». Colianni chiede dialogo ma difende a spada tratta la sua linea: «Ritengo assolutamente impropria la richiesta di taluni di rimuovere dall'incarico la dottoressa Basile, la quale penso meriti stima e rispetto per le opinioni espresse». L'esponente del governo Cuffaro conclude bacchettando quanti hanno chiesto la "testa" della soprintendente: «In ogni caso ognuno faccia il proprio mestiere: la politica ai politici, la responsabilità tecnica ai tecnici».
L'Mpa: confronto su Pergùsa, ma la soprintendente resti
La direzione dell'Mpa (Movimento per la Protezione dell'Ambiente) ha difeso la soprintendente ai Beni culturali Beatrice Basile, accusata di essere incompatibile con l'autodromo di Pergusa. Gli autonomisti sostengono che la riserva del bacino lacustre non dovrebbe essere danneggiata dall'attività motoristica. L'assessore Leanza e l'assessore regionale alla Famiglia Paolo Colianni hanno difeso Basile, che secondo loro è un funzionario integerrimo e professionista. Colianni ha chiesto un tavolo di confronto per discutere la questione senza faziosità. La Provincia di Salerno ha preso posizione a difesa di Basile, ma il presidente della Provincia Cataldo Salerno non ha espresso un'opinione chiara.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo