INTERVENTI E REPLICHE Ho letto l'articolo sui lavori in corso agli Uffizi [Corriere, 16 gennaio) e consapevole delle polemiche e delle passioni intellettuali che ogni grande evento culturale trascina con sé, ritengo indispensabile che il quadro dei dati e delle informazioni sia quanto mai preciso e corretto. Tengo per questo a rassicurare che i resti della chiese di San Pier Scheraggio, oggi inglobati nella fabbrica vasariana, non saranno «demoliti». La Soprintendenza per i beni Architettonici e del Paesaggio, che dirigo, in collaborazione con la Soprintendenza archeologica della Toscana, ha condotto nel periodo 2001-2004 estesi e approfonditi scavi archeologici su tutta l'area di ponente degli Uffizi, scoprendo resti significativi dell'antica chiesa e aspetti inediti del suo apparato decorativo. Le risultanze scientifiche dello scavo sono state di recente pubblicate a cura del superiore ministero. E' già in corso di redazione un progetto di valorizzazione di tutta l'area archeologica da integrare nel progetto generale dei Nuovi Uffizi. La realizzazione del corpo scale d'uscita dal museo non interesserà i piani origina-ri della chiesa ma consentirà di liberare la navata destra dalla presenza di opprimenti solai e di apprezzarne l'invaso spaziale. Così pure per gli interventi previsti nel braccio di ponente della Galleria, che non avranno alcuna ripercussione sullo stato della Loggia dei Lanzi e sulla integrità del suo «basamento». L'inserimento di un nuovo corpo scale è previsto infatti nel cortile delle regie poste, e non avrà alcuna relazione spaziale con le strutture della Loggia. Informo che «il tetto a capriate» della sala Botticelli, al secondo piano, non sarà «demolito», ma invece nascosto da un controsoffito a lucernari che consentirà di filtrare opportunamente l'illuminazione interna. In conclusione, la redazione del progetto Nuovi Uffizi ha visto il concorso di tutti i Soprintendenti fiorentini, della Direzione generale del ministero e della Direzione della Galleria, sia nella formazione degli indirizzi generali che nella revisione e approvazione degli elaborati progettuali. Paola Grifoni Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Firenze, Pistoia e Prato Ministero per i Beni e le Attività culturali Non ho parlato di «demolizione» di San Pier Scheraggio (ci mancherebbe!) ma del fatto che da lì deve partire una scala. Poi ho accennato alla necessità di quel piano di approfondimento dei problemi archeologici che del resto, conferma la soprintendente, soltanto adesso viene redatto. Le informazioni contenute nel mio articolo vengono dall'ottima relazione tecnica della consociata appaltante, perché la soprintendenza non ha fatto la conferenza programmatica. Wanda Lattes