Una cinquantina di reperti archeologici di arte precolombiana sono stati riconsegnati ieri dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio artistico di Monza al console generale del Perù a Milano, Roberto Velez Arce. La cerimonia si è svolta nel Municipio di Monza alla presenza dell'assessore alla Cultura, Annalisa Bemporad, e del funzionario della Soprintendenza di Milano Jolanda Lorenzi I reperti (vasi e coppe risalenti anche al 200 avanti Cristo) erano stati recuperati dai militari un anno e mezzo fa durante l'operazione «Quechua» in casa di un mercante d'arte di Monza. I carabinieri non hanno potuto stabilire la data d'ingresso in Italia degli oggetti che sono stati confiscati. Il mercante d'arte non è stato denunciato: il reato di contrabbando era ormai prescritto.
Da Monza al Perù, restituiti preziosi reperti precolombiani
Una cinquantina di reperti archeologici di arte precolombiana sono stati riconsegnati ieri dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio artistico di Monza al console generale del Perù a Milano, Roberto Velez Arce. La cerimonia si è svolta nel Municipio di Monza alla presenza dell'assessore alla Cultura, Annalisa Bemporad, e del funzionario della Soprintendenza di Milano Jolanda Lorenzi I reperti (vasi e coppe risalenti anche al 200 avanti Cristo) erano stati recuperati dai militari un anno e mezzo fa durante l'operazione Quechua in casa di un mercante d'arte di Monza. I carabinieri non hanno potuto stabilire la data d'ingresso in Italia degli oggetti che sono stati confiscati. Il mercante d'arte non è stato denunciato: il reato di contrabbando era ormai prescritto.
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