Una vasta operazione contro il commercio illecito di opere d'arte è stata portata a termine nella notte fra venerdì e sabato dai carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale. La maxi inchiesta, denominata "Quadrifoglio" e coordinata dalla procura di Fermo, nella persona del sostituto procuratore Giovanna Lebboroni, ha portato al sequestro di beni rubati in tutt'Italia, in particolare nelle regioni Abruzzo, Emilia Romagna, Piemonte, Lazio, Liguria e Campania che venivano rivenduti a facoltosi professionisti delle Marche. Fra le opere rinvenute, molti dipinti (tra cui una tavola del '500 attribuita ad Andrea Del Sarto), mobili d'antiquariato, statue, ceramiche di epoche diverse comprese fra il 1500 e il 1800 e reperti archeologici, del valore commerciale, stando a una prima stima, di 4 milioni di euro. I furti sono stati compiuti tra il 1995 e il 2003 in abitazioni private, istituti religiosi e chiese, tra cui l'Abbazia benedettina di Cava dei Terreni, da un'organizzazione criminale molto organizzata che operava in diverse regioni italiane e che rivendeva la refurtiva in particolare nelle Marche. Le manette sono scattate ai polsi di dieci 10 persone, molte delle quali risiedono nelle Marche, in particolare nella provincia di Ascoli Piceno. Fra gli arrestati figurerebbe anche un anconetano e un uomo di Pollenza. Altre 29 persone sono indagate per ricettazione, furto e altri reati. Il blitz dei carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale, in collaborazione con i colleghi del comando provinciale di Ascoli Piceno, è scattato la notte scorsa, dopo che il giudice per le indagini preliminari, Ugo Vitali Rosati, di Fermo ha firmato le ordinanze di custodia cautelare. Pare che il giudice abbia voluto sentire il parere anche di periti esperti in opere d'arte - che sono stati visti nella giornata di venerdì nel tribunale di Fermo - prima di dare il definitivo ok all'operazione. Ci sono state diverse perquisizioni nelle abitazioni delle persone coinvolte nel sodalizio criminale e alla conclusione delle indagini si è giunti grazie anche a tutta una sene di appostamenti e intercettazioni. Oggi, nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Fermo, i carabinieri forniranno ulteriori dettagli dell'operazione.