Presto i lavori per il soffitto ligneo Nicosia. Passi avanti e forse definitivi, per il restauro del soffitto ligneo della Cattedrale. Giovedì prossimo si terrà un tavolo tecnico tra Comune, Soprintendenza, Curia e ditta aggiudicataria per la presentazione del progetto definitivo. Non è escluso che i lavori possano essere consegnati nel corso dello stesso tavolo tecnico. Se così sarà, il primo febbraio segnerà il giorno in cui ufficialmente il "Consorzio romano", che ha vinto l'appalto integrato, potrà avviare le procedure per l'apertura del cantiere. Una restauro, quello del quattrocentesco soffitto dipinto, che ha conosciuto mille polemiche e sul quale da settimane era calato il silenzio. L'ultimo clamoroso colpo di scena era stata l'interrogazione parlamentare del deputato diessino Angelo Lomaglio, che ha sollevato l'ipotesi della totale illegittimità degli atti con i quali è stata bandito e assegnato l'appalto integrato, sia per il restauro del soffitto ligneo, sia della torre campanaria. Lomaglio ha chiesto al ministro Rutelli di intervenire nei confronti della Regione siciliana, per fare revocare i provvedimenti già adottati, inficiati da illegittimità e quindi impedire l'avvio dei lavori sulla base dei progetti esistenti. Al momento non risultano interventi del ministro Rutelli, né della Regione, che potrebbero anche avviare un accertamento per verificare se, come sostenuto nell'interrogazione, sussistano motivi di illegittimità. In ogni caso, la Soprintendenza sembra decisa a procedere alla consegna dei lavori anche in considerazione del fatto che ormai è trascorso un anno da quando il Consorzio romano si è aggiudicato l'appalto per la progettazione dell'intervento di restauro e per la sua esecuzione. Nessuna notizia, invece, per il restauro della torre campanaria, anche quello già aggiudicato 12 mesi fa, ma per il quale sembra che il consorzio di imprese di cui è capofila la ditta "Emma" di San Cataldo, non abbia firmato il contratto. I due restauri sono coperti da finanziamenti di "Agenda 2000" e della Regione per complessivi 4 milioni e 700 mila euro, dei quali 3 milioni destinati al campanile e 1 milione e 700 mila euro al soffitto ligneo. Il tavolo tecnico di giovedì prossimo, riguarderà comunque solo il progetto per il restauro del soffitto dipinto che prevede interventi sia sui supporti lignei che sulle pitture, oltre che interventi mirati a evitare sbalzi di temperatura e pericolose formazioni di umidità. Giu. Mar.