Montecitorio, il ministro dei Beni Culturali risponde al question time. I comunisti Cogodi e Polena: «Lì esiste e resiste un insediamento dal valore inestimabile» Annuncia una «tutela più rigorosa» sulla necropoli di Tu-vixeddu il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli rispondendo alle Camera alle interrogazioni dei parlamentari di Rifondazione Comunista Luigi Cogodi e Pietro Folena: la battaglia si sposta così dall'Isola a Montecitorio. INTERVENENDO al question time Cogodi ha detto che a Tuvixeddu «esiste e resiste, un insediamento archeologico di inestimabile valore storico e culturale. Questo inestimabile bene - ha aggiunto - rischia oggi un ulteriore e massiccio attacco distruttivo per via dell'attivazione di nuove incursioni edilizie nella consistenza di centinaia di migliaia di metri cubi. La Regione autonoma della Sardegna ha già deliberato sulla salvaguardia ambientale dell'intero compendio archeologico». Il vicepremier ha ricordato che le scelte passate sul colle «sono totalmente riviste dal nuovo piano paesaggistico regionale, che prevede l'inedificabilità assoluta a distanza di meno di 100 metri da ogni bene paesaggistico. Perciò - ha spiegato "Rutelli - credo che il destino di questa vasta area del colle di Tuvixeddu vada riconsiderato in un'ottica nuova, e più rigorosa. Ora stiamo provvedendo a verificare la legittimità delle concessioni edilizie rilasciate dal comune di Cagliari, in relazione al vincolo paesaggistico, ma anche in coerenza con le norme del nuovo Ppr del 2006». Rutelli ha infine spiegato che «nelle riunioni della commissione regionale si è concordato sull'opportunità di proporre la riforma del vincolo paesaggistico, lasciandone immutato il perimetro, ma evidenziando ulteriormente i valori da tutelare ed introducendo una specifica disciplina degli interventi per una più efficace salvaguardia del paesaggio», annunciando «verifiche per riformare ed estendere i provvedimenti di tutela, diretta e indiretta, insistenti sull'area, proprio per assicurare una più incisiva ed efficace protezione dell'integrità, della visuale e del decoro dei manufatti, degli elementi e dei reperti culturale nell'area». Il vicepremier ha ribadito assoluta collaborazione con la Regione Sardegna. Cogodi si è detto moderatamente soddisfatto della risposta, più felice Coimpresa che in una nota ha dichiarato che «quando "Rutelli chiede di provvedere a verificare la legittimità delle concessioni edilizie rilasciate dal Comune, la coerenza degli atti portati avanti in conformità della vigente normativa con le norme del nuovo piano paesaggistico regionale del 2006 e l'assicurazione dell'integrità della visuale e il decoro dei manufatti, degli elementi e dei reperti culturali dell'area, ci trova totalmente d'accordo. Se prima eravamo tranquilli a maggior ragione lo siamo ora».
La promessa di Rutelli Tuteleremo Tuvixeddu
Il ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli ha risposto alle interrogazioni dei parlamentari di Rifondazione Comunista Luigi Cogodi e Pietro Folena sulle condizioni dell'insediamento archeologico di Tu-vixeddu. Cogodi ha denunciato l'attacco distruttivo delle incursioni edilizie nella zona e ha richiesto una tutela più rigorosa. Rutelli ha annunciato che la Regione autonoma della Sardegna ha già deliberato sulla salvaguardia ambientale dell'intero compendio archeologico e che il nuovo piano paesaggistico regionale prevede l'inedificabilità assoluta a distanza di meno di 100 metri da ogni bene paesaggistico.
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