Avviate le nuove attività nei musei «Paolo Orsi» e «Bellomo», lavori in corso al castello di Eurialo Saranno presto disponibili nuovi servizi nei musei e nelle aree archeologiche siracusane. La legge Ronchey del 1993 disciplina, fra l'altro, l'organizzazione e il funzionamento dei musei statali. E in questo quadro stabilisce l'istituzione all'interno di questi siti di servizi aggiuntivi a pagamento di cui affidare la gestione a privati. In base a queste disposizioni nel giugno del 2001 è stato pubblicato un bando di gara per l'attribuzione di questi servizi. La gara d'appalto si è conclusa dopo più di un anno, e ha portato, nella primavera del 2003, alla firma delle convenzioni fra l'assessorato regionale ai Beni culturali e alcuni privati per la gestione dei servizi di biglietteria, bookshop, caffetteria e altro nei musei e nelle aree archeologiche siciliane. Per il territorio siracusano questa gestione è stata affidata alla Novamusa, che cura anche le aree di Trapani, Messina e Ragusa. A distanza di quasi 4 anni a Siracusa realizzazione e amministrazione delle strutture aggiuntive possono dirsi quasi completate. In base a quanto stabilito dalla legge Ronchey però tra la firma dell'accordo e l'effettivo avvio degli incarichi sarebbero dovuti trascorrere al massimo 10 giorni. Ma fra tempi burocratici e lavori di adeguamento dei locali nei principali siti archeologici della città non sono ancora stati realizzati tutti i servizi previsti. Inoltre alcuni aspetti della legge stessa sono risultati non del tutto chiari tanto da allungare maggiormente la realizzazione dei servizi e provocare contenziosi per la scadenza del mandato. Dovrebbe comunque mancare ormai poco ala entrata in esercizio dei nuovi servizi. La galleria regionale «Bellomo», ad esempio, attualmente chiusa per ristrutturazione, ha visto partire nel 2004 la biglietteria e il bookshop, che con la riapertura della struttura riprenderanno la loro attività. Gli stessi servizi sono già avviati da più di due anni anche al museo «Paolo Orsi», per il quale si prevede anche l'apertura a breve termine di una caffetteria. Stesso discorso inoltre per l'area della Neapolis e il Castello Maniace, dove sono in fase di completamento i lavori di realizzazione di nuove strutture, che andranno ad integrare quelle già funzionanti e serviranno a migliorare l'offerta che questi luoghi riservano ai loro visitatori. In questo periodo tuttavia i visitatori non sono molto numerosi. Il museo e i siti archeologici siracusani nei giorni scorsi non erano certo affollati. Le calde giornate che hanno accompagnato l'inizio di questo inverno avrebbero potuto fare da spinta per una passeggiata culturale nei luoghi della storia della città. Ma non è stato così. Che gennaio e febbraio non siano i mesi più gettonati per questo tipo di gite comunque è ormai risaputo e anche in passato non si sono registrati grandi afflussi di visitatori in questo periodo dell'anno. Gli addetti ai lavori però non disperano. Anzi con l'arrivo della primavera le scuole organizzeranno gite ed escursioni, e Siracusa è notoriamente una fra le mete predilette da studenti e insegnanti.
SICILIA. In ritardo i book-shop nei musei
In Siracusa, i nuovi servizi nei musei Paolo Orsi e Bellomo e nelle aree archeologiche stanno per entrare in esercizio. La gestione di questi servizi è stata affidata a privati, in base alla legge Ronchey del 1993. La galleria regionale Bellomo è stata chiusa per ristrutturazione, ma la biglietteria e il bookshop sono già stati avviati. Al museo Paolo Orsi, la caffetteria sarà aperta presto. Gli stessi servizi sono già presenti all'area della Neapolis e al Castello Maniace. Tuttavia, i visitatori non sono numerosi, soprattutto in questo periodo dell'anno.
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