Lunedì la conferenza dei servizi per la costruzione degli uffici regionali che avranno sede a Germaneto di Catanzaro "Oggi è una giornata importante per tutti i calabresi che aspettano questo momento da molti anni, forse da quando, nel 1970, abbiamo cominciato l'avventura regionale". Con queste parole - riferisce un comunicato dell'Ufficio stampa della Giunta - il presidente della Regione Agazio Loiero ha aperto la Conferenza dei servizi nella sala Giunta regionale, per la stipula dell'accordo di programma tra Regione, Provincia e Comune di Catanzaro, per la costruzione dei nuovi Uffici regionali lungo la valle del Corace di Germaneto. "Abbiamo riscontrato notevoli difficoltà - ha aggiunto Loiero - perciò si è insediato un senso di precarietà nei nostri gesti. Ma tutta la Giunta e il Consiglio regionale hanno voluto e creduto fortemente in questo progetto. È stata una corsa contro il tempo perché c'era anche il rischio di perdere il finanziamento. Ora, al termine di un percorso difficile e a volte rischioso, avviamo la fase finale. Pertanto, auspico che questa Conferenza si apra con i migliori auspici per la realizzazione di un'opera che considero strategica e per mettere fine alle disfunzioni che, da decenni, accompagnano la vita dei calabresi". Hanno partecipato alla Conferenza, il sindaco di Catanzaro Rosario Olivo, il dirigente Alfredo Gigliotti della Provincia di Catanzaro, delegato dal Presidente Traversa, il dirigente regionale responsabile unico del procedimento, Ubaldo Multari, il dirigente del dipartimento regionale Urbanistica, Carmine Barbaro e i rappresentanti di tutti gli enti interessati alla Conferenza. Il sindaco Olivo ha affermato che "la Conferenza dei servizi non appartiene sicuramente all'ordinarietà di questa Regione. Un avvenimento che appartiene a qualcosa di più alta dimensione. Per quanto riguarda la collocazione in località di Germaneto, anche sede dell'Università, della Protezione civile, credo che ciò rappresenti la visione di città aperta e di una Calabria che si vuole rapportare col resto del Paese con uno sguardo attento al Mediterraneo". Al termine dell'incontro sono stati acquisiti i pareri favorevoli, con prescrizione, di tutti i partecipanti, tra cui l'Anas, i Vigili del fuoco, le Soprintendenze, l'Enel la Sorical e i dipartimenti regionali all'Urbanistica ed ai Lavori Pubblici. Tra qualche giorno, dopo aver inserito le richieste della Provincia e del Comune di Catanzaro per la realizzazione di un collegamento tra l'area di Germaneto e il centro storico, sarà siglato l'Accordo di programma per la costruzione della nuova sede degli Uffici della Giunta regionale calabrese. Dopodiché, acquisito il parere della Consulta tecnica regionale, l'iter prevede che, nei successivi cinquanta giorni, dovrà essere redatto il progetto esecutivo ed entro settecentottanta dovrà avvenire la consegna dell'opera. Il progetto preliminare e originario della "Cittadella regionale" è stato elaborato da un "pool" di professionisti, coordinato dall'architetto Paolo Portoghesi nel 1999 e, successivamente, aggiornato e ridimensionato dall'Unità di progetto della Regione. L'importo complessivo del finanziamento è di circa novantatre milioni di euro, di cui sessanta, in riferimento alla delibera Cipe 172003, e trentatre alla delibera Cipe 202004. L'appalto dei lavori, per un importo di oltre cinquantotto milioni di euro, è stato vinto dall'associazione temporanea d'imprese "Regione futura srl" costituita dalla "Sadelmi Spa" di Sesto San Giovanni e dalla "Busi impianti" di Bologna. Il contratto tra Regione e ditta appaltatrice è stato siglato il trentuno luglio 2006. "La giornata di oggi rappresenta la svolta definitiva in vista della realizzazione della Cittadella regionale, che costituisce uno degli obiettivi prioritari che la Giunta Loiero si è impegnata a realizzare dopo lunghi decenni di inerzia e inefficienza". È quanto ha affermato - si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - l'assessore all'Urbanistica e Governo del Territorio, Michelangelo Tripodi. "La Conferenza dei servizi che si è svolta stamani ha dato, infatti, il via libera esprimendo parere favorevole - ha detto Tripodi - sul progetto definitivo proposto dal contraente generale "Regione Futura srl" e per l'adozione e l'approvazione della variante al Piano regolatore della città di Catanzaro. Tutto ciò segna la conclusione delle procedure burocratiche per la costruzione della nuova sede degli uffici regionali in località Germaneto di Catanzaro". "Per quanto mi riguarda - ha aggiunto l'assessore - il risultato positivo della Conferenza dei servizi, a cui si è giunti anche con il motivato e argomentato parere favorevole espresso dal dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio, conferma l'impegno per la realizzazione di un'opera che consentirà un miglioramento generale dell'attività di governo e amministrativa della Regione, aumentando certamente la qualità, l'efficienza e la produttività degli appalti regionali. Inoltre, la conclusione della Conferenza dei servizi assume una fondamentale importanza perché con la Cittadella regionale si potrà finalmente costruire la casa di tutti i calabresi che rappresenta e costituisce il luogo simbolico che suggella l'unità della Calabria". "Ricordiamo, infine, che per la realizzazione dell'intervento - ha concluso Tripodi - la Regione ha deciso di stanziare la somma di 93 milioni di euro utilizzando a tale scopo risorse finanziarie provenienti dalla delibera Cipe 172003 e dalle delibera Cipe 202004 attraverso la sottoscrizione di un apposito Accordo di programma quadro che vede coinvolto anche il governo nazionale con i ministeri dell'Economia e delle Infrastrutture. Adesso, dopo la conclusione della Conferenza, dovrà essere siglato l'accordo di programma tra Regione, Provincia e Comune di Catanzaro". "Una nuova era" Nel centrosinistra tutti plaudono all'iniziativa CATANZARO. Per il vicepresidente della Regione, Nicola Adamo, "la Conferenza dei Servizi, che ha espresso il parere necessario per l'accordo di programma da sottoscrivere con il comune di Catanzaro per la costruzione della cittadella regionale, completa il percorso iniziato appena dopo l'insediamento della Giunta Regionale e che ha visto l'applicazione di procedure innovative che hanno consentito di correggere gli errori ereditati e di recuperare finanziamenti già dati persi e di assicurare alla Città capoluogo di Regione un nuovo sviluppo territoriale. Il prossimo avvio del cantiere apre una nuova era per una Regione che sinora malgrado tutti i tentativi intrapresi non era riuscita a risolvere i problemi organizzativi per una organica sistemazione degli uffici regionali". "Vigileremo - dice Adamo - perché siano rispettati i tempi per la costruzione, così come è stato fatto per la progettazione, la gara e le approvazioni di rito. Questa è una prova di come questa Giunta Regionale può essere in grado di affrontare e risolvere i problemi che si sono concentrati negli anni e mai risolti. La realizzazione della Cittadella è un vero atto di riforma regionalista sia al fine di garantire certezze e trasparenza nei procedimenti amministrativi sia per ottimizzare i costi e l'impiego delle finanze regionali". "La Conferenza dei servizi sulla costruzione della Cittadella regionale rappresenta un importante ed atteso risultato per realizzare un obiettivo che la Giunta Loiero si era dato perché ritenuto strategico per l'intera Regione". Lo ha detto, secondo quanto informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale, l'assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Incarnato. "Quello di oggi è un fatto importante e storico. La cittadella regionale sarà la cittadella dei calabresi, non solo come allocazione degli uffici politici e amministrativi della Regione, ma anche un luogo di trasparenza e servizio per gli utenti e gli amministratori". Lo ha dichiarato l'assessore all'Ambiente, Diego Tommasi, a margine della Conferenza dei servizi per la costruzione della sede degli uffici della Giunta regionale. "Stiamo costruendo una Regione rinnovata - ha proseguito Tommasi, secondo quanto informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale - sia nel merito e nel metodo: una Regione che sia sempre più ente di indirizzo e di coordinamento politico ed al servizio dei cittadini e delle autonomie locali. La Cittadella regionale, in tal senso, sarà l'emblema e l'agorà di elaborazione di questo nuovo corso".