Un'azione di tutela più rigorosa per Tuvixeddu. "Il Ministero dei Beni Culturali ritiene che il destino della vasta area del colle di Tuvixeddu-Tuvumannu vada riconsiderato in un ottica nuova più rigorosa". E' quanto ha sostenuto il Ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli, rispondendo al Question Time della Camera all'interrogazione presentata dal Partito di Rifondazione Comunista e illustrata in aula da Luigi Cogodi sul progetto di valorizzazione e riqualificazione del sistema dei colli di Cagliari. CAGLIARI - "Su richiesta del nostro Direttore regionale dei Beni paesaggistici della Sardegna, d'intesa con la Regione Sardegna nella Soprintendenza dei Beni Architettonici, Paesaggio e Patrimonio Storico, stiamo provvedendo a verificare la legittimità delle concessioni edilizie rilasciate dal Comune di Cagliari in relazione al vincolo paesaggistico, ma anche in coerenza con le norme del nuovo Piano Paesaggistico Regionale del 2006 - ha spiegato ancora Rutelli - nelle riunioni della Commissione regionale per il paesaggio si è concordato sull'opportunità di proporre la riforma del vincolo paesaggistico lasciandone immutato il perimetro, ma evidenziando ulteriormente i valori da tutelare ed introducendo una specifica disciplina egli interventi per una più efficace salvaguardia del paesaggio". Il Ministro ha anche sottolineato che il Direttore regionale dei Beni Culturali, d'intesa con le Soprintendenze, "sta procedendo alle verifiche per riformare ed estendere i provvedimenti di tutela diretta ed indiretta insistenti sull'area proprio per assicurare una più incisiva ed efficace protezione dell'integrità della visuale e del decoro dei manufatti ed altri reperti rinvenuti nell'area". "Il ministro Rutelli è persona attenta e lo ha dimostrato anche in questa circostanza: ha chiaramente espresso di voler approfondire la questione ed è esattamente quello che vogliamo il Ministero faccia - ha fatto sapere Gualtiero Cualbu della Coimpresa - Quando Rutelli chiede di provvedere a verificare la legittimità delle concessioni edilizie rilasciate dal Comune di Cagliari, la coerenza degli atti portati avanti in conformità della vigente normativa con le norme del nuovo piano paesaggistico regionale del 2006 e l'assicurazione dell'integrità della visuale e il decoro dei manufatti, degli elementi e dei reperti culturali dell'area, ci trova totalmente d'accordo. Siamo sicuri - dice ancora - che in questa maniera si fugheranno tutti i dubbi circa l'opportunità del complesso intervento che si sta portando avanti. Se prima eravamo tranquilli, in virtù della correttezza e completezza del progetto di riqualificazione di Tuvixeddu e Tuvumannu, a maggior ragione lo siamo ora". Intanto la Commissione regionale per il paesaggio anticipa la discussione sul progetto di valorizzazione dell'area di Tuvixeddu-Tuvumannu a domani mattina alle 10. La riunione dei nove componenti, che stanno discutendo l'eventualità di prescrivere diversi vincoli sull'area interessata dal parco archeologico, era stata aggiornata ieri a lunedì 29 alle 10,30. Resta confermato, invece, sempre per lunedì 29, alle 15, il sopralluogo della Commissione all'interno del cantiere pubblico di Tuvixeddu e anche l'incontro con il sindaco di Cagliari, Emilio Floris, fissato per le 17. Dopo il successo di domenica 21 gennaio con la manifestazione "Tuvixeddu: un colle da salvare" che ha richiamato più di 500 persone per un tour dei luoghi nascosti della necropoli di Tuvixeddu, Legambiente ripropone per la seconda domenica consecutiva un altro itinerario alla scoperta del colle. L'appuntamento è per domenica 28 gennaio alle 10 in Vico IV S. Avendrace. A 100 anni esatti dagli studi dell'archeologo Taramelli, che nel 1907 intraprese i primi scavi nel versante della necropoli che si affaccia su viale S. Avendrace, Legambiente vuole ripercorrere gli stessi luoghi "per denunciare lo stato d'incuria e dissesto nel quale si trovano ora alcuni siti d'indiscusso valore storico fa sapere il presidente regionale dell'Associazione, Vincenzo Tiana - Si vedrà come oggi alcune tombe sono completamente abbandonate, circondate da immondizie e schiere di palazzi, alcuni dei quali edificati pochissimi anni fa nella più totale indifferenza per la tutela dei resti millenari". L'iniziativa sarà anche occasione per Legambiente di "ribadire e ricordare che l'accesso da Viale S. Avendrace è stato ed è tuttora la naturale porta d'ingresso alla necropoli, da salvaguardare e ripristinare per farne l'entrata di un futuro parco archeologico". Ultimo aggiornamento: 24-01-2007 19:38:34
Tuvixeddu: Rutelli, area rivista in ottica più rigorosa
Il Ministero dei Beni Culturali ha riconosciuto l'importanza di una tutela più rigorosa per l'area del colle di Tuvixeddu-Tuvumannu. Il Ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli, ha sottolineato l'importanza di una tutela più rigorosa per l'area del colle di Tuvixeddu-Tuvumannu. Il Ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli, ha sottolineato l'importanza di una tutela più rigorosa per l'area del colle di Tuvixeddu-Tuvumannu. Il Ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli, ha sottolineato l'importanza di una tutela più rigorosa per l'area del colle di Tuvixeddu-Tuvumannu.
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