Il Comune "Nessun rischio non sarà asfaltata" Una strada nel parco, uno scempio ambientale o una circonvallazione di Fiesole? Dialogo tra sordi sulla strada da ristrutturare, prevista nel piano di recupero dellarea sotto Maiano, sopra al Parco di Montececeri. Una vecchia strada, utilizzata per raggiungere una discarica chiusa dagli anni 90, ora accessibile solo a piedi o in bici. La riapertura viene osteggiata dai comitati, che parlano di questa e del piano di recupero come di «uno scempio ambientale», «una sciagura». Mentre la giunta ribatte: sarà un piano di recupero e di valorizzazione ambientale. «Si maschera come progetto di recupero un intervento urbanistico che vuole solo valorizzare economicamente la zona» dicono Giampiero Salvi e Moreno Pandolfi del comitato San Salvi chi può. I due si sono spinti fino a Fiesole perché «ci sono troppi interessi dietro a questo progetto, che ha spinto anche lEnte Crf a finanziare uno studio di fattibilità con 100mila euro. Se quello è una zona parco, si bonifichi la discarica e basta». Ma cè anche chi la pensa in modo diverso, come il consigliere Giorgio Gasperi Campani (di una lista civica), che con un ordine del giorno chiede di sfruttare quella strada per alleggerire il traffico da Fiesole. Una sorta di «circonvallazione», dietro la quale, secondo i comitati, si nasconde il vero motivo del Piano di recupero: «Rendere accessibile quellarea per motivi economici». Lordine del giorno è stato bocciato: «Ma era un modo per capire cosa voleva fare il Comune, che ha usato un termine che è un ossimoro: cosa vuol dire strada-parco?» dice Gaspari Campani. «Ma quale circonvallazione: quella rimarrà una strada bianca, con peraltro alcuni limiti per peso e dimensione dei veicoli che potranno passarci» dice il sindaco, Fabio Incatasciato, più che sorpreso per lattenzione alla vicenda. «Quella strada ed il piano di recupero sono previsti nel Prg da 25 anni, è stata usata fino agli anni 90. E tutto il piano di recupero prevederà la sistemazione di alcuni piccoli immobili già condonati, la costruzione di una palazzina a servizio del parco e la bonifica della discarica, oltre alla riscoperta di antiche cave» aggiunge lassessore allurbanistica Marcello Cocchi.